Weekend a Verona, cosa vedere nella città dell’amore

Siamo partiti per un weekend a Verona con l’unico scopo di festeggiare i nostri cinque anni e non avremmo mai pensato di innamorarci di questa città.

Sembrano frasi fatte, come se i travel blogger dovessero in qualche modo far credere che tutti i posti visitati siano fantastici e meravigliosi; chi mi segue, però, sa bene che il mio scopo è quello di consigliare ed è per questo motivo che sono disposto a dare “giudizi” sia positivi che negativi.

weekend a Verona città dell'amore

Per il caso in questione, Verona, non ho che parole belle e dolci e spero che i nostri consigli su Verona e dintorni possano essere d’aiuto.

Due giorni a Verona, itinerario a piedi

Questa volta abbiamo avuto modo di raccogliere informazioni con anticipo e quindi siamo partiti per il nostro viaggio a Verona già preparati, con in testa chiare tutte le cose che avremmo voluto vedere.

Primo su tutti la Verona Card. Proprio così, prima di cominciare con l’itinerario è doveroso informarti sulla GRANDISSIMA utilità di questa carta.

Come funziona la Verona Card

La Verona Card è la tessera che ti permette di visitare tutta Verona senza stress, con facilità e spendendo poco.

Quello di cui dovrai preoccuparti è solamente dove acquistarla: è possibile acquistare la Verona Card nell’info point di Verona (Via degli Alpini, 9, in Piazza Bra), nei tabacchini del centro, presso alcuni siti da visitare e presso alcune strutture ricettive. Per sapere tutti i punti nel quale è possibile acquistare la Verona Card ti invito a consultare il sito ufficiale.

Si può acquistare in due versioni:

  • valida per 24 ore dal primo utilizzo a 20 euro;
  • valida per 48 ore dal primo utilizzo a 25 euro.

Con la Verona Card avrai l’accesso gratuito a moltissime strutture, musei e ai mezzi urbani e avrai dei prezzi ridotti per il Museo Miniscalchi Erizzo, il Museo Africano e il Giardino Giusti.

I luoghi che potrai visitare gratuitamente sono:

  • Arena di Verona;
  • Casa di Giulietta;
  • il complesso della Cattedrale;
  • Basilica di Sant’Anastasia;
  • Basilica di San Zeno;
  • Centro internazionale di fotografia;
  •  Chiesa di San Fermo;
  •  Galleria d’arte moderna;
  •  Museo di Castelvecchio;
  •  Museo di storia naturale;
  •  Museo della Radio Marconi;
  •  Museo Lapidario Maffeiano;
  •  Torre dei Lamberti;
  •  Arche Scaligere;
  •  Museo Archeologico al Teatro Romano;
  •  Museo degli affreschi e la Tomba di Giulietta.
Dopo questa lunga lista andiamo a vedere cosa abbiamo da offrirti per un itinerario di Verona di due giorni a piedi.

Cosa vedere in un weekend a Verona

Casa di Giulietta

La stragrande maggioranza dei turisti in visita a Verona è attratta dalla Casa di Giulietta.

La Casa di Giulietta è il palazzo medioevale di Verona che sembrerebbe corrispondere alle descrizioni di William Shakespeare nella sua versione di Romeo e Giulietta.

Nonostante non ci siano mai stati scontri tra le famiglie Montecchi e Capuleti (il cui vero nome era Cappelletti), questa casa sembra corrispondere alla dimora dei Cappelletti durante la permanenza di Dante a Verona; questo è dimostrato dal simbolo dallo stemma del cappello sulla chiave di volta nel cortile di ingresso.

Cosa vedere nella Casa di Giulietta?

Il passaggio che dà accesso al famoso cortile è cosparso di graffiti e bigliettini (e altro) con tema l’amore.

Il biglietto comprende la visita alle camerate della casa nel quale è possibile ammirare alcune opere d’arte e la ricostruzione approssimativa degli arredamenti e del vestiario dell’epoca. Inoltre, si ha la possibilità di affacciarsi al balcone di Giulietta (dopo aver affrontato una scorrevole coda), simbolo dell’amore tra Romeo e Giulietta.

Piazza delle Erbe di Verona

La piazza più antica di Verona, Piazza delle Erbe, è situata a pochi passi dalla Casa di Giulietta. Durante l’età romana era il centro politico e commerciale, oggi è una piazza amatissima dagli italiani tanto da essere stata nominata nel 2012 la piazza italiana più amata nel mondo secondo una ricerca realizzata dalla Fondazione Marilena Ferrari.

I monumenti più importanti sono sicuramente il Palazzo del Comune, la Torre dei Lamberti, il Palazzo Maffei e la statua denominata Madonna Verona, il pezzo più antico dell’intera piazza in quanto d’epoca romana (380).

Torre dei Lamberti

vista di Verona dall'alto

Durante il tuo weekend a Verona ti consiglio anche di salire in cima alla Torre dei Lamberti.

La Torre dei Lamberti è una torre medioevale alta 84 metri. L’accesso alla cima è gratuita con la Verona Card ma con l’aggiunta di un euro è possibile usufruire dell’ascensore; in alternativa bisognerà affrontare i 368 scalini della scala a chiocciola.

La vista dalla torre è unica e permette di godere di tutta Verona dall’alto. Consiglio sempre la vista delle città dall’alto, ti farà capire meglio la conformazione urbanistica.

Galleria d'arte moderna Achille Forti di Verona

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La Galleria d’arte moderna Achille Forti si trova all’interno del Palazzo della Ragione.

L’accesso è anticipato dalla Scala della Ragione, una grossa scala costruita in marmo rosso veronese che è stata resa percorribile nuovamente dopo i lavori di restauro.

La galleria d’arte è ricca di tantissimi dipinti facenti parti di collezioni d’arte che vengono esposte e cambiate a rotazione secondo un principio di scambi. All’interno della Galleria d’Arte è presente anche la Cappella dei Notai del 1408; a causa dei crolli e degli incendi che interessarono Palazzo della Ragione, l’opera che appare oggi ai nostri occhi è merito di artisti del ‘600 e del ‘700.

Arena di Verona

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Le code per l’Arena di Verona sono sempre esagerate ma con la Verona Card si ha la possibilità di saltarla e in pochi minuti si è dentro.

L’Anfiteatro Arena è una costruzione del I secolo d.C. e si trova subito all’esterno delle mura della Verona romana. Esternamente possiamo notare immediatamente la cosiddetta “ala”, ossia il punto più alto dell’Arena di Verona fatto di calcare della Valpolicella.

All’interno è possibile trovare l’allestimento dello spettacolo in corso in quanto l’Arena di Verona da sempre ospita eventi e spettacoli musicali; in passato poteva ospitare fino a 30000 spettatori, oggi per sicurezza ne contiene circa la metà.

Museo di Castelvecchio

Il Museo di Castelvecchio si trova all’interno della fortezza di Castelvecchio e ospita svariate opere d’arte italiane e ed europee distribuite su circa trenta sale.

Un percorso che abbiamo trovato molto interessante che ti permette di osservare delle opere d’arte (alcune anche di grande rilievo artistico) che spaziano dalla pittura alla scultura, dall’oreficeria alle antiche campane cittadine.

Seguendo il percorso consigliato al Museo di Castelvecchio si potrà salire anche sulle antiche mura e fotografare il Ponte di Castelvecchio da un’angolazione inedita.

Museo Lapidario Maffeiano

Il Museo Lapidario Maffeiano è uno dei più antichi musei lapidari d’Europa.

Al suo interno si potranno vedere le collezioni di lapidi soprattutto di epoca romana, greca ed etrusca, ma anche iscrizioni latine e militari.

Visitare Verona: cosa vedere

Quali sono i principali siti religiosi che necessitano di una visita? Eccoli elencati.

Complesso del Duomo

verona cattedrale

La Cattedrale è dedicata a S.Maria Assunta e non si tratta di un semplice edificio ma bensì un complesso architettonico nel quale possiamo includere S.Giovanni in Forte e S.Elena, il Vescovado, il chiostro e la Biblioteca Capitolare.

La Chiesa di S.Elena è la chiesa nel quale Dante Alighiera discusse la sua “Quaestio de aqua et terra”. Dedicata ai santi Giorgio e Zeno è anche un piccolo scrigno di arte nel quale poter ammirare dipinti incredibili. Non perderti lo scavo archeologico che ha riportato alla luce il pavimento a mosaico delle basiliche paleocristiane che crollarono a seguito di terremoti.

Il Battistero è chiamato San Giovanni in Fonte e ospita un fantastico fonte battesimale di forma ottagonale arricchito di tantissimi bassorilievi che simboleggiano inizialmente il Battesimo di Cristo e proseguendo l’Annunciazione, l’Adorazione dei Magi fino ad arrivare alla Strage degli Innocenti e la Fuga in Egitto.

Per concludere, la Cattedrale che al suo interno contiene tante cappelle perfettamente adornate e ricche di arte e cultura. Sono stato particolarmente colpito dagli affreschi presenti nella cappella Maggiore (in foto) e la cappella Calcasoli e i suoi affreschi del 400-500.

Chiesa di Sant'Anastasia

La Basilica di Sant’Anastasia è uno dei luoghi di culto cattolico più importanti a Verona.

La storia del nome è particolare in quanto in realtà la chiesa è dedicata a San Pietro, compatrono di Verona; eppure la conosciamo tutti con il nome di Sant’Anastasia solamente perché prima di questa esisteva una chiesa di epoca gotica dedicata a Anastasia di Sirmio. Ancora oggi i veronesi la chiamano Sant’Anastasia.

Si trova molto vicino al fiume Adige e in epoca scaligera fu arricchita di tantissime cappelle nobiliari decorate da importanti artisti dell’epoca come Pisanello.

Chiesa di San Fermo Maggiore

La Chiesa di San Fermo Maggiore è dedicata ai santi Fermo e Rustico che proprio in questo luogo subirono il martirio. 

E’ dotata di una chiesa inferiore e una superiore: nella chiesa inferiore sono presenti molti affreschi e anche la lapide sul quale, secondo la tradizione, furono decapitati Fermo e Rustico; nella chiesa superiore ricordiamo gli affreschi di Martino di Verona e, quello che più mi ha colpito, il Mausoleo Brenzoni.

Il Mausoleo Brenzoni è il perfetto mix di scultura e pittura. La parte scolpita è opera di Nanni di Bartolo mentre gli affreschi sono del Pisanello che arricchì il mausoleo con la Vergine Annunciata e l’Arcangelo Gabriele.

Vogliamo parlare del soffitto della Chiesa di San Fermo Maggiore? Non voglio anticiparti nulla, effetto sorpresa!

Basilica di San Zeno

Verona e dintorni Trittico di Mantegna

La Basilica di San Zeno è dedicata al patrono di Verona, San Zeno, vescovo di origine africana. Si tratta di una delle più belle e ammirate chiese romaniche italiane e l’accesso permette di ammirare immediatamente il chiostro del X secolo.

Proseguendo la visita e accedendo quindi alla basilica vera e propria possiamo notare:

  • la porta bronzea che è un prezioso manufatto dato dall’unione di 48 formelle rappresentanti episodi religiosi.
  • i vari affreschi attribuiti quasi tutti a Secondo Maestro di San Zeno;
  • il famoso Trittico di Mantegna posto sull’altare della cappella maggiore;
  • la statua in marmo rappresentante San Zeno che ride.

Scendendo pochi scalini si arriva alla cripta sorretta da ben 54 volte a crociera. In fondo alla cripta si trova il corpo di San Zeno, racchiuso in un’urna di cristallo. La processione per festeggiare il patrono di Verona avviene ogni anno il 21 maggio.

Arche Scaligere

Le Arche Scaligere sono un complesso funerario in perfetto stile gotico della famiglia degli Scaligeri; tra questi si trova quindi la tomba del più grande signore di Verona, Cangrande a cui Dante dedica il Paradiso.

Teatro Romano di Verona

itinerario verona 2 giorni a piedi

Il mio consiglio è di superare il Ponte Pietra (dopo aver scattato mille foto dal ponte) e raggiungere il Teatro Romano di Verona.

Sul lato destro del teatro si trova l’entrata al percorso museale. Un percorso che ho trovato particolarmente interessante, utile per scoprire la storia archeologica di Verona e notizie sul teatro.

Di fronte al teatro si trova una chiesetta posizionata sopra una parte delle arcate; questa chiesa, dedicata ai santi Siro e Libera, possiede un’aspetto interessante, ossia l’altare che poteva essere utilizzato contemporaneamente sia dal coro che dall’aula principale; particolarmente interessante anche il coro, interamente in legno.

Il Teatro Romano è uno dei monumenti archeologici più importanti di tutta Verona e uno dei più antichi di tutta l’Italia settentrionale; non è del tutto dismesso infatti nei mesi estivi viene utilizzato per alcuni spettacoli teatrali.

Non andare via prima di aver scattato una foto di Verona dall’alto: lungo la visita del percorso potrai godere di paesaggi mozzafiato; un esempio è la foto con il quale ho voluto aprire questo articolo.

Museo degli affreschi e Tomba di Giulietta

Leggermente spostata dal centro storico di Verona e a pochi passi dal Museo della Radio Guglielmo Marconi, si trova la Tomba di Giulietta.

Pochi scalini separano l’ingresso dell’ex convento dei frati cappuccini alla tomba che, secondo la tradizione e con un po’ di fantasia, si fa corrispondere a Giulietta Capuleti. Una guida molto informata ha dedicato circa dieci minuti del suo tempo intrattenendoci con la storia di Romeo e Giulietta e alcuni riferimenti storici che possiamo collocare nel periodo storico dei due innamorati e successivamente in quello di William Shakespeare.

Con un unico biglietto (gratuito con la Verona Card) si può visitare anche il Museo degli affreschi di Verona. Anche in questo caso delle gentilissime guide ci hanno spiegato per filo e per segno alcune opere presenti all’interno del museo che custodisce collezioni e testimonianze dell’arte veronese.

Tomba di Giulietta a Verona

Verona e dintorni: altre cose da vedere e cosa mangiare

Come detto in precedenza, ci sarebbero tante altre cose da ammirare a Verona e nei dintorni. Tra i consigliati e con annesso sconto grazie alla Verona Card ci sono la Fondazione Museo Maniscalchi Erizzo, il Museo Africano e i Giardini Giusti.

Se dovessi trovare del tempo e se sei fornito/a di un’automobile, un’altra meta è il santuario Nostra Signora di Lourdes. Il complesso si trovava prima in zona Cittadella ma venne distrutto da una bomba nel 1945; la statua della Vergine rimase fortunatamente illesa e per questo motivo venne costruito un santuario su un colle che in precedenza fu luogo di guerra. Da questa posizione si gode di un’ottima vista di Verona dall’alto.

Cosa mangiare durante un weekend a Verona

Per concludere non potevamo che parlarti dell'”attività” che più amiamo fare durante i nostri viaggi: mangiare!

Nel veronese si mangia molto bene, dai primi ai dolci e per concludere anche ottimi vini locali. Il nostro consiglio è sempre quello di provare i piatti tipici della tradizione. Per questo motivo volevo lasciarti con una lista dei cibi da mangiare a Verona.

Se apprezzi i fagioli potresti provare pasta e fasoi; in alternativa bigodi con le sarde, gnocchi, polenta, il riso al tastasal (con carne macinata) o il risotto all’amarone. Tra i secondi bollito con la pearà o il brasato di cavallo mentre tra i dolci frittelle e pandoro.

Vuoi prolungare il viaggio? Ti consiglio la nostra guida per Venezia.

Itinerario di Venezia, 7 posti da non perdere assolutamente

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