Weekend a Varsavia: guida per la capitale polacca

Leggendo questo articolo scoprirai cosa ci ha riservato il weekend a Varsavia, città attiva e variegata che ti conquisterà fin dal primo istante.

weekend a varsavia

Viaggiare in direzione Varsavia è facile ed economico. La compagnia low-cost per eccellenza, Ryanair, ci ha permesso di raggiungere la capitale polacca spendendo poco più di 30 euro a/r.

Gli aeroporti di Varsavia sono due: uno più comodo e vicino a al centro della città (Aeroporto di Varsavia – Chopin) e l’altro a circa 40 km da Varsavia (Aeroporto di Varsavia – Modlin).

Per aver pagato un prezzo così stracciato, ovviamente, ci siamo dovuti accontentare dell’aeroporto più distante dal centro città; eppure raggiungere la città è comodo ed economico in quanto troverete delle navette che congiungono l’aeroporto al centro città in soli 45-50 minuti e spendendo circa 9 euro.

Non perdiamoci in chiacchiere e partiamo con la guida per il vostro weekend a Varsavia.

Primo giorno a Varsavia

colazione weekend a Varsavia

Come cominciare il weekend a Varsavia? Ma ovvio, con una colazione abbondante!

Avevamo avvistato sul web un posticino carino e ci siamo fiondati già al primo giorno. Stiamo parlando dell’Hotel Bristol, un lussuoso hotel a pochi passi dal centro storico.

Noi ve lo consigliamo perché abbiamo fatto una colazione parecchio abbondante e molto ma molto buona spendendo all’incirca come una normale bakery italiana. Per di più l’ambientazione un po’ retro’, le cameriere vestite elegantemente tutte alla stessa maniera e i grossi lampadari appesi al soffitto hanno reso la mattinata ancor più emozionante.

A pancia piena ci siamo imbattuti nelle bellissime vie del centro storico di Varsavia.

 

Piazza del castello di Varsavia

Il centro storico, in polacco Stare Miasto, corrisponde alla zona più centrale della città. In questa zona si trova il Castello Reale di Varsavia.

Non appena messo piede nella Piazza del castello abbiamo capito per quale motivo il centro storico di Varsavia è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dall’Unesco: partendo dal castello alle casette colorate che lo costeggiano, tutto perfettamente posizionato per rendere armonica una piazza che racconta tantissimo.

Giusto due cenni storici che riguardano il Castello di Varsavia:

– il castello fu parzialmente distrutto dai bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale;

– le rovine non furono rimosse fino agli inizi degli anni ’70 quando finalmente, grazie ai finanziamenti privati, il castello fu ricostruito.

Gli orari di apertura del castello sono dalle 10 alle 18. Lunedì giorno di chiusura.

Per quanto riguarda i prezzi del Castello di Varsavia vi consiglio il mercoledì, giornata di visite gratuite; se invece optate per il weekend, come abbiamo fatto noi, i prezzi si aggirano sui 30 zloty (20 per i biglietti ridotti).

Non dimenticate di fare una foto molto caratteristica dalla terrazza panoramica che dà su Old Town (Teras Widowoky). 150 gradini per arrivare in cima alla torre e soli 6 zloty (3/4 per la riduzione) per ammirare qualcosa di unico.

Rimanendo sempre in Piazza del Castello, ammirate la Colonna di Sigismondo, uno dei simboli della città polacca.

Rynek Starego Miasta

starego miasta we Varsavia

Rynek Starego Miasta è il cuore del centro storico di Varsavia.

Avete presente quelle bellissime foto di Varsavia con le casette colorate? Ebbene sì, questa è la piazza giusta.

La piazza è interamente circondata da queste abitazioni che durante la Seconda Guerra Mondiale furono in gran parte abbattute; la loro ricostruzione, è un effetto di colori e arte a parer mio incredibile.

Nonostante il periodo della nostra visita sia stato metà gennaio, le decorazioni natalizie e la pista di pattinaggio riempivano ancora l’intera piazza.

Approfittatene facendo alcuni giri per le viette del centro storico, vi imbatterete in altri punti forti di Varsavia come la Cattedrale di San Giovanni Battista (si trova in una vietta che non la valorizza molto, per fotografarla dovrete rivolgere il vostro obiettivo verso l’altro) e il Barbacane di Varsavia.

Il Barbacane di Varsavia è una struttura che difendeva l’accesso alla città vecchia; potrete, infatti, fare una passeggiata e scattare alcune foto lungo le mura difensive della città. Il Barbacane di Varsavia è un ottimo divisore tra la città vecchia e quella nuova.

Quartiere Praga

Passando sulla riva destra del fiume Vistola, dopo 5 minuti vi ritroverete nel quartiere Praga che fino al 1791 era una città a sé.

In questa città è ancor oggi possibile notare i segni della guerra: alcune case, infatti, sono ancora contraddistinte da armi da fuoco o balconi distrutti.

Nonostante ciò, il quartiere si sta pian piano riprendendo e infatti adesso sorgono molti locali ed edifici e, visti i numerosi lavori, siamo sicuri che tra qualche anno anche questa parte della città sarà ammirevole.

Per pranzo abbiamo optato per i famosissimi Pierogi (scriveremo qualcosa in più sui piatti tipici di Varsavia) e poi, siccome il cielo cominciava ad inscurirsi, abbiamo deciso di visitare un bel museo.

Museo Nazionale di Varsavia

Come rilassarsi se non con un bellissimo museo d’arte?

Il Museo Nazionale di Varsavia è il più grande museo di Varsavia e uno dei più grandi dell’intera Polonia. Si trova a dieci minuti da uno dei simboli della città, ossia il Palazzo della Cultura e della Scienza.

All’interno del museo si trovano diversi stili artistici suddivisi su più piani. C’è da puntualizzare che diversi pezzi facenti parte a questo museo sono stati saccheggiati durante la Seconda Guerra Mondiale.

I prezzi sono contenuti e agevoli per tutti; se siete studenti il vostro ingresso verrà a costare meno di cinquanta centesimi 😉 

Museo nazionale di Varsavia weekend

Palazzo della Cultura e della Scienza

Che ne dite di un aperitivo? Magari anche con vista su Varsavia?

Il Palazzo della Cultura e della Scienza è sicuramente uno dei simboli più vistosi della città. Il palazzo, infatti, è visibile da tutti gli angoli di Varsavia.

E’ stato per anni il secondo edificio più alto d’Europa e fu costruito per volere di Stalin in regalo alla città di Varsavia. Di fatto, con la caduta del comunismo in molti vollero la sua demolizione; fortunatamente, nel 2007 fu inserito nel registro dei beni tutelati, cancellando così la potenziale idea di distruggere il palazzo.

Torniamo però all’aperitivo. Spendendo 30 zloty si ha la possibilità di salire su un ascensore e godere della vista della città dal 30esimo piano dell’edificio. La vista di Varsavia tutta illuminata vale veramente la pena, inoltre è possibile bere al bar qualcosa di caldo o un drink, gustando anche le foto appena scattate.

vista panoramica di Varsavia

Secondo giorno a Varsavia

Sveglia presto perché la nostra prima tappa richiedeva circa 40 minuti di viaggio, fortunatamente tutti a bordo dello stesso bus.

A proposito di bus, ne approfitto per dire che i mezzi pubblici di Varsavia sono comodissimi; ti permettono di raggiungere qualunque zona della città e inoltre sono puliti e funzionali: ad ogni fermata è installata una macchinetta con la quale avrete la possibilità di acquistare i biglietti.

Palazzo Reale di Wilanow

palazzo di wilanow Varsavia

Il Palazzo Reale di Wilanow si trova a Wilanow, un quartiere di Varsavia non troppo distante dal centro.

Il Palazzo di Wilanow è uno dei pochi sopravvissuti alla guerra e alle spartizione della Polonia e preserva ancora oggi arte e cultura della storia polacca.

Leggi anche: Il palazzo di Wilanow, come arrivarci, i prezzi e cosa vedere

Per raggiungere il palazzo è consigliato prendere il bus numero 519 o 131. La fermata è a cinque minuti dalla biglietteria. Qui è possibile acquistare tre tipi di biglietti diversi: il percorso 1, il percorso 2 oppure il biglietto che raccoglie percorso 1+2; ci sono quindi prezzi differenti. L’entrata 1+2 avrà un costo di circa 30 zloty.

Il Palazzo Reale di Wilanow merita una visita e quindi un intera mezza giornata. Il palazzo è unico, rappresenta un mix tra l’arte barocca europea e quella che contraddistingue i palazzi storici polacchi.

Non mi rimane che consigliarvi di riservare una passeggiata anche ai giardini reali del palazzo.

Museo dell'Insurrezione

Di ritorno da Wilanow ci siamo diretti al Museo dell’Insurrezione.

La Domenica l’ingresso al museo è gratuita; certo, ci sarà da fare un po’ di coda ma anche in questo caso ne varrà la pena.

Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia racconta quello che si respira in tutta la città, ossia come la storia neanche troppo lontana ha condizionato la vita durante la Seconda Guerra Mondiale.

Si tratta di un museo interattivo nel quale viene rievocata l’insurrezione avvenuta nel 1944 da parte dei militari e della popolazione di Varsavia.

Attraverso documenti, video, armi, indumenti e molto altro si scopre quello che per i polacchi è stato un periodo molto complicato della storia mondiale. All’esterno del museo il Muro del Ricordo che custodisce i nomi di più di 10000 insorti.

Se quindi, in qualche modo vi ho incuriositi, vi consiglio una visita al Museo dell’Insurrezione.

Parco Lazienki, Centro scientifico Copernico, Museo Chopin

palazzo lazienki

Dopo la visita al Museo dell’Insurrezione il nostro tempo a disposizione non era più molto.

Vorremmo comunque consigliarvi altri punti d’interesse sperando che il vostro weekend a Varsavia possa essere più lungo del nostro.

Se vi rimane del tempo visitare anche:

  • Il Parco Lazienki, uno dei maggiori parchi pubblici di Varsavia. All’interno del parco è presente il Palazzo dell’acqua (o palazzo Lazienki o Palazzo sull’isola), una struttura ammirevole che merita di essere salvate tra i vostri scatti.
  • Il centro scientifico Copernico, un grande centro interattivo nel quale sperimentarsi con mostre robotiche e planetarie.
  •  Museo Frederic Chopin per gli amanti di musica classica e non, al suo interno una raccolta di oggettistica appartenente a Chopin, oltre che spartiti e altro ancora.

Centro commerciale e Hard Rock Cafè

A fianco alla stazione centrale di Varsavia è situato il centro commerciale Zlote Tarasy, un grandissimo edificio su più piani nel quale avrete la possibilità di dare sfogo alla vostra voglia di shopping.

Il centro commerciale è veramente enorme e all’ultimo piano ospita una serie di ristoranti e fast food rinomati.

Subito fuori dal centro commerciale è situato l’Hard Rock Cafè di Varsavia. Come per gli altri Hard Rock sparsi in giro per il mondo sarà possibile acquistare t-shirt e oggettistica marchiata Hard Rock Cafè oppure gustare dei grandissimi Hamburger in pieno stile americano.

hard rock cafè Varsavia

La nostra guida di Varsavia termina qui. Spero che grazie al nostro articolo voi possiate passare un magnifico weekend a Varsavia e se ne avete la possibilità anche qualche giorno in più.

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