Week end a Santorini: come gustarsi due giorni da favola

Week end a Santorini

Quanto tempo, lo so! Avevo abbandonato un po’ tutto, il blog, le foto e i social ma ero sicuro di tornare… Ed eccomi qui a raccontarti di un week end a Santorini veramente Top!

Ti racconterò tutto tutto, come faccio solitamente, in modo tale che se stai per prenotare una vacanza da queste parti, ti posso consigliare tante cosette utili.

Fine settimana a Santorini: l'isola delle meraviglie

Cominciamo dal viaggio: due ore e mezza di volo tratta Malpensa – Santorini. Esatto, l’isola di Santorini ha un Aeroporto (se lo vogliamo chiamare così, dopo ti spiegherò il perché).

Sono stato con un collega e abbiamo deciso di affittare una macchinina direttamente in aeroporto (circa 80 Euro per due giorni). Questa macchina ci ha permesso di girare per tutta l’isola senza problemi ma ti posso assicurare che a Santorini i quad sono molto in voga, in particolar modo per la facilità nel trovare parcheggio.

Weekend a Santorini: Pyrgos Kallistis

La nostra prima tappa è stata Pyrgos Kallistis, a 10 minuti di strada da Fira, il capoluogo dell’isola. 

pyrgos week end a Santorini

Si tratta di un piccolo comune in perfetto stile greco: tante stradine, tanti scalini e case dai muri bianchi ovunque.

In cima a Pyrgos si trovano le mura di un piccolo castello veneziano; sì perché Santorini prende il suo nome proprio dai veneziani che lo dedicarono a Santa Irene.

La vista dal castello non è niente male quindi una passeggiata a Pyrgos te la consiglio volentieri!

Due giorni a Santorini: Fira

Secondo tappa: Fira.

Fira due giorni a Santorini

Che dire di Fira? Molto bella, il posto perfetto per fare degli acquisti in quanto ricco di negozi, il luogo perfetto per pranzare in quanto ricco di ristoranti eccetera eccetera. Abbiamo pranzato con uno dei piatti tipici della Grecia: la pita.

Fira si trova arroccata parecchio in alto (come tutti i villaggi di Santorini) e percorrendo un tratto in discesa (o in salita, in base a dove vi trovate) potrai raggiungere un piccolo porto, volendo su un piccolo asinello al costo di 6 Euro. Noi  abbiamo evitato sia perché gli asinelli emanano un cattivissimo odore e sia perché il tratto è molto ripido (poveri asinelli!).

Il bello di Fira è passeggiare lungo queste stradine per nulla in piano e ammirare il mare. Di tanto in tanto fermati a scattare qualche foto e, perché no, pure un selfie. In qualunque caso ricordati di dare uno sguardo alla Cattedrale di Ypapanti e alla Chiesa della Vergine di Agios Theodoris.

cattedrale week end a Santorini

Ok tieniti forte perché sto per proporti un itinerario adatto solamente per i più coraggiosi. Per carità, scherzo, eppure il percorso che ti propongo ti terrà impegnato/a per più di 3 ore. Indossa vestiti comodi e scarpe da trekking e portati dietro tanta acqua.

Direzione...Oia

Lascia il tuo mezzo a Fira e incamminati in direzione di Oia (che si pronuncia Ia). Un percorso ben tracciato ti permetterà di attraversare luoghi fantastici non rinunciando però a salite e discese nel quale dovrai prestare attenzione a non farti del male.

Durante questo fantastico tour avrai la possibilità di ammirare tantissime chiesette (sono un po’ tutte uguali, bianche con le cupole e gli infissi blu) e alcuni dei paesi che popolano Santorini come Imerovigli e Finikia.

Di Imerovigli non ho molto da dirvi se non che ti sentirai un po’ a disagio a passare tra casette perfettamente curate con piscine parecchio spaziose. Ti lascio una foto qui sotto, quante piscine riesci ad individuare?

Imerovigli Santorini fine settimana

Finikia l’abbiamo oltrepassato in quanto il percorso è di per sé già molto lungo…

Tralasciamo il sudore  e il male ai muscoli e arriviamo subito a Oia. La riconoscerai perché l’immagine che spesso accostiamo a Santorini è il tramonto da favola visto dalla bellissima e bianchissima Oia.

Oia tramonto week end a Santorini

Noi siamo andati proprio per il tramonto, abbiamo cenato in un ottimo ristorante a pochi passi dal mulino a vento più famoso di Oia e poi ci siamo goduti il tramonto. Già 1/2 ore prima del tramonto le persone cominciano ad accalcarsi cercando di ottenere la vista migliore; la posizione più gettonata è sulle mura del castello di Oia ma sappi che se avrai intenzione di seguire questa strada dovrai cenare con molto anticipo!

Dimenticavo! Per la cena abbiamo puntato ai prodotti locali quindi olive e feta (fritta è ancor più buona!!) 

Prima di andare a dormire abbiamo deciso di fare una passeggiata nel lungomare di Perissa (dalla parte opposta ad Oia…ma l’hotel era in quella zona quindi in qualche modo siamo stati costretti a fare parecchia strada).

Perissa Santorini

Weekend a Santorini, un tour in barca spettacolare

2 giorni a santorini

Del week end a Santorini ti ho parlato principalmente di Fira e di Oia. Ma non è finita qui! Santorini può sembrare piccolina ma richiede un po’ di tempo per scoprire tutte le sue meraviglie.

Il nostro secondo giorno l’abbiamo dedicato quasi esclusivamente al tour in barca. Questo te lo consiglio assolutamente! 

tour in barca Santorini

Economico e colmo di spettacolo! Inoltre un’occasione per conoscere tanta gente direttamente sulla barca.

Al mattino ci siamo avviati al porto principale di Santorini (Athinios) e pagando circa 25 Euro siamo saliti a bordo di questa bellissima barca a due piani. Ci siamo seduti al secondo piano e ci siamo goduti lo spettacolo del mare con il vento tra i capelli.

Il personale di bordo è molto ma molto gentile e il ragazzo che fa la guida (un ragazzo italiano) spiega per filo e per segno i particolari dell’isola, parlando prima in inglese e traducendo poi in spagnolo e infine in italiano.

Visitare il Vulcano di Santorini

Prima tappa: il parco naturale di Nea Kameni, l’isola del vulcano di Santorini, per dirla in breve.

La guida ti spiegherà la storia di Santorini (non voglio spoilerarla e quindi ti dirò semplicemente che Santorini prima era una grossa isola con al centro il vulcano, questo vulcano è letteralmente esploso lasciando Santorini come la possiamo vedere oggi) e, sotto il sole cocente, ti accompagnerà sul punto più alto del vulcano per ammirare una fantastica vista di tutta Santorini. 

In cima al vulcano avrai la possibilità di scattare la foto che finalmente andrà a sostituire la tua foto profilo di Facebook. Non prendere come spunto la mia (qui sotto) e soprattutto non mettere così tanti colori addosso come ho fatto io 😛

vulcano a Santorini

Tornati sulla barca ci siamo avviati verso la seconda tappa: le acque termali.

Ebbene sì, a Santorini potrai godere anche del tepore delle acque termali.

Ad un certo punto il comandante fermerà la nave e potrai tuffarti in mare. Dovrai nuotare un po’ per raggiungere la piscina naturale che si è creata su un lato del vulcano. Lo zolfo colora l’acqua di rosso e quindi fai attenzione: non indossare un costume bianco perché rischierai di macchiarlo per sempre.

Acque termali a Santorini

Dopo venti minuti circa il capitano ti richiamerà all’ordine e si dovrà salire nuovamente sulla barca.

Weekend a Santorini: Isola di Therasia

La terza tappa è un’altra isola.

L’Isola di Therasia è molto tranquilla, ricca di ristoranti a ridosso del porto e un po’ spoglia se si decidesse di percorrere una notevole salita per arrivare fino al paese. 

Tutti i ristoranti prediligono per la cucina mediterranea e ricca di pesce. Noi abbiamo optato per una macedonia in quanto ancora pieni dal giorno precedente.

Therasia a Santorini

Therasia ha la fortuna di ospitare alcune tra le spiagge più belle di Santorini: approfittane per un bagno, le sue acque sono praticamente trasparenti e se sei fortunati potrai ammirare molti pesci.

A questo punto potrai decidere o di farti accompagnare a Oia (per ammirare il tramonto) oppure tornare al porto e concludere il tuo tour. Noi, avendo ammirato il tramonto la sera precedente, abbiamo optato per la seconda.

La chiesa dei sette figli

Scegliendo di tornare al porto passerai vicino alla Chiesa dei sette figli. La leggenda dice che, un giorno, un padre aveva perso i suoi figli e li ritrovò dopo 10 giorni sotto una grotta; per ringraziare il cielo ha costruito con le sue mani una piccola chiesetta sotto le rocce. Storia molto interessante!

Chiesa dei sette figli a Santorini

Arrivati al porto, con la nostra macchina, abbiamo puntato sulle spiagge che si possono trovare a Santorini: più precisamente la White Beach e la Red Beach.

Due giorni a Santorini: le spiagge migliori

White beach, bella e soprattutto non affollata. Bel panorama e acqua limpidissima. Unica pecca: pietre grosse e appuntite sul bagnasciuga (evito di postare il taglietto che che mi sono fatto su una coscia…)

White beach a Santorini

Red Beach: bella ma più affollata. La vista dall’alto di questa spiaggia vale tanti like su Instagram!!

Red Beach a Santorini

Il faro di Santorini e Megalochori

Ultima tappa: il faro.

Il faro è, anch’esso, un ottimo punto panoramico per godere il tramonto e, a differenza di Oia, le strade sono molto più accessibili.

Faro di Santorini

Verso sera abbiamo fatto una passeggiata a Megalochori, un paesino tutto bianco (ovviamente) che la sera si illumina con tante lucine bianche, in particolar modo la grossa chiesa cima al paese.

Con Megalochori  si è conclusa la nostra visita a Santorini.

Per cena abbiamo deciso di assaggiare per l’ennesima volta la cucina greca e quindi Moussaka e polpettine greche al sugo (ovviamente il tutto accompagnato da feta e salsa tzatziki). Spero che Nina legga fino al fondo e che ti possa proporre in futuro una serie di ricette nel quale tenterà di replicare queste bontà.

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