Visitare le Cinque Terre in un giorno, i consigli dell’ospite

Rieccoci all’ormai consueto appuntamento con #viaggioconunospite. L’ospite di oggi ci parla di come visitare le Cinque Terre in un giorno.

Ma chi è l’ospite di oggi? Ve lo presento…

Si chiama Alessandro Usellini, è un instagramer che apprezzo veramente ma veramente tanto! Quando ho pensato di aprire questa rubrica una delle prime persone che mi è passata per la testa è stato lui! Perché? Perché oltre ad avere una fantastica galleria, è una persona speciale, molto cara e se non lo seguite ancora vi consiglio di farlo subito.

Su instagram si chiama @justsomeph.

Possiamo partire con il suo racconto.

Manarola Cinque Terre

Visitare le Cinque Terre in un giorno

Era il mese di Luglio dello scorso anno, quando decisi di farmi un grande regalo, ovvero prendermi un giorno di pausa dal lavoro e uscire a fare scorta di colori.  E’ davvero incredibile come un bel paesaggio possa curare da stress e malumore. Questo è il motivo principale per cui ho deciso di raccontarvi la mia giornata alle Cinque Terre, un meraviglioso tratto frastagliato della riviera ligure di levante.

Monterosso

Monterosso Cinque Terre

Monterosso è la prima terra che si incontra partendo dalla vicina città di Levanto. Da definirsi quasi atipica, la considero un po’ il pesce fuor d’acqua.

Decisamente molto turistica, essa offre un mare cristallino e una grande spiaggia sabbiosa (caratteristica davvero insolita vista la posizione), balneabile e aperta al pubblico.

Monterosso possiede un ampio parcheggio a pagamento ma molto comodo, il cui costo è di 2€ all’ora, con un massimo di 18€ al giorno. Il mio consiglio è di lasciare l’auto li per proseguire la visita prendendo il treno da un borgo all’altro (intorno ai 5 minuti di viaggio).

La “Cinque Terre Card” vi sarà davvero utile, poiché permette di viaggiare senza limiti tra le terre con il treno oppure a piedi attraverso dei percorsi naturali marchiati con i colori. Tale tessera costa solamente 16€ per persona ed è acquistabile direttamente al “Welcome Point” della stazione.

Vernazza, Manarola e Riomaggiore

Vernazza Cinque Terre

Il successivo paesino che si incontra proseguendo il tour è Vernazza, ovvero uno dei più fotogenici, insieme a Manarola e Riomaggiore (rispettivamente quarta e quinta terra andando verso la vicina città di La Spezia).  

Queste tre località sono senza dubbio quelle dove trascorrere più tempo, sia per l’estensione che per la magia del paesaggio. 

E’ possibile fare il bagno nonostante non ci siano spiagge, tuttavia consiglio di  non fermarvi ma girarle ben bene così da godervi a pieno le particolarità di ciascuna. Tutte e tre godono di un punto alto comodamente raggiungibile da cui realizzare riprese o scatti davvero mozzafiato!

Riomaggiore Cinque Terre

Nelle vie principali, invece, potrete entrare in numerose botteghe dove acquistare i prodotti locali. Tra queste segnalo quella che troverete a Vernazza alla vostra destra appena prima della piazza: sarà il paradiso per un amante del pesto come me!

Corniglia

La terra che invece consiglio di tenere ultima è Corniglia, che in realtà è la terza nell’ordine effettivo.

Piccola e raccolta, essa richiede una scalata da smaltimento pranzo di nozze per essere raggiunta, e proprio per questo motivo è opportuno a parer mio prendere la navetta per arrivare alla cima.

I pullman si prendono direttamente fuori dalla piccola stazione ferroviaria e ne passa uno ogni 20 minuti circa. Una volta lì troverete comunque il tabellone con gli orari precisi.

Visitare Corniglia in un giorno

Corniglia è l’ideale per concludere la giornata con una tranquilla cenetta e rilassarsi un po’ dopo la fatica delle lunghe passeggiate. Pizzerie e ristoranti all’aperto, piccoli bar, avrete solo l’imbarazzo della scelta! Quella sera ho cenato in una trattoria molto carina che aveva il dehors sulla minuscola piazzetta principale.

I menù sono semplici e turistici ma con aggiunta di prodotti del luogo, così da non perdere quel carattere molto mediterraneo tipico della zona. I prezzi sono sorprendentemente abbordabili, tenendo pur sempre conto della zona e delle materie prime freschissime come il pesce e gli aromi.

Spero che leggendo l’articolo vi sia venuta voglia di visitare questo magnifico luogo. Cosa state aspettando? Non appena avrete un giorno libero, organizzatevi e andate alla ricerca del bello come ho fatto io. Vi assicuro che non ve ne pentirete.

Se volete leggere altre esperienze di viaggio potete leggere:

Il viaggio di Giulia

Il viaggio di Andrè

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