Visitare Genova a piedi: itinerario di due giorni

Il capoluogo ligure è la meta perfetta per trascorrere due giorni di svago, un weekend con i bambini, mangiare del buon cibo ligure e godersi le attrazioni imperdibili di Genova.

Genova è una città che si presta benissimo per una visita di due giorni: con la guida che sto per presentarti riuscirai a visitare tutte mete caratteristiche della città, spostarti dal centro e volendo passare anche alcune ore al mare, apprezzando le accoglienti spiagge liguri.

Genova è la città dell’acquario, la città del porto ed è il capoluogo della Liguria: in realtà Genova è molto di più e adesso proveremo a raccontarti il perché.

Cosa vedere in due giorni a Genova

Mi piace immaginare questo itinerario come una “Genova in tasca” delle cose imperdibile da vedere, che spieghi anche cosa mangiare a Genova e come trascorrere due giorni con i bambini.

Vuole essere funzionale e che spieghi come spostarsi facilmente da una tappa all’altra della città. Ci riuscirò? Lo scopriremo al termine.

Le guide che ho visto e seguito sul web partono tutte dall’Acquario di Genova.

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Arrivando, però, dalla stazione di Genova Piazza Principe (come anche da Genova Brignole), non è la prima tappa che mi verrebbe di consigliarti.

Salita di Santa Brigida

La nostra guida comincia da una tappa a mio parere fondamentale e molto instagrammabile che si trova a pochissimi passi dalla stazione: la Salita di Santa Brigida.

E’ proprio tra queste case dai colori sgargianti che si narra la leggenda delle monache agostiniane di Sarzano: qui le monache avevano l’intenzione di costruire un monastero dedicato a Santa Brigida. Quest’ultimo doveva ospitare oltre alle monache anche i frati di clausura. Per evitare cattivi sospetti, Clemente VIII fece allontanare tutti i frati.

Le monache abbandonarono quindi il progetto e i soldi ricavati dalla successiva vendita dei terreni portò alla costruzione di Via Balbi, una delle vie più caratteristiche di Genova.

Museo del Palazzo Reale

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E’ tempo si spostarsi: che ne dici del Museo di Palazzo Reale? Si trova a pochissimi passi, non rischierai di stancarti.

Il prezzo per entrare non è esagerato (6 euro intero, 2 euro ridotto) e dopo aver fatto alcune foto dalla terrazza che dà sul porto si possono salire le eleganti scalinate che portano ai piani superiori. 

Una gentilissima signora mi ha accolto spiegandomi qual era il modo migliore di affrontare la visita e indicandomi il punto di partenza.

Sala delle battaglie, Sala del Veronese, Galleria degli specchi, sala del trono e sala degli arazzi: una sfilza di stanze perfettamente arredate e curate che non potrai che apprezzare, immaginando di viverle come i Savoia negli anni dell’Ottocento.

Due giorni a Genova con bambini: Acquario di Genova

E’ arrivato il momento di raggiungere l’Acquario di Genova. Percorri i pochi passi che mancano per raggiungere il porto e ti ritroverai di fronte il grosso ingresso color blu.

Il mio consiglio è di acquistare i biglietti online, per due motivi: in primis perché risparmierete alcuni euro e inoltre prenotando l’ingresso in una specifica fascia oraria eviterai di dover affrontare le code alla casa e ai tornelli.

Quello che si parerà davanti sono una serie di vasche a tema nel quale si avrà la possibilità di apprezzare le bellezze che stanno in fondo ai nostri mari.

Razze, squali, murene, foche, pesci tropicali, meduse, cetacei e poi il simbolo dell’acquario: i tanto amati delfini che troverai solamente alla fine del percorso.

Il prezzo è elevato, vero, ma almeno una volta nella vita è consigliato fare un giro da queste parti. 

Sei un genitore? Leggi fino al fondo, ti indico altre mete perfette da visitare con i bimbi.

Due giorni a Genova, sì, ma dove si va adesso?

Il mio tour è continuato facendo un giro per i famosi caruggi del centro storico: durante le estreme giornate di sole estive sono una manna dal cielo in quanto offrono tanti metri di passeggiata all’ombra. Il consiglio è di addentrarsi da Piazza Caricamento, passare per Via al Ponte Reale e proseguire per la Loggia della Mercanzia; meta immancabile sarà la celebre Via del Campo, nominata in una delle canzoni del cantautore De André.

Cattedrale di San Lorenzo e Piazza De Ferrari

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Fai in modo di sbucare nella affollata Via di Scurreria e procedi fino alla Cattedrale di San Lorenzo.

La cattedrale è nota per la sua facciata in stile gotico, molto belle e caratteristiche sono il campanile e la cupola. Al suo interno si trova il Museo del tesoro ed è possibile salire in cima al campanile.

Prosegui sul viale e prima di imbatterti nella caratteristica Piazza De Ferrari, entra nella Chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea e ammira la bellezza degli interni.

Piazza De Ferrari è la piazza principale di Genova: al centro della città una grande fontana in bronzo che è ormai diventata il simbolo della città, assieme alla Lanterna di Genova.

Nella stessa piazza potrai ammirare il Palazzo della Regione, il Teatro Carlo Felice e la statua di Garibaldi (nella Largo Alessandro Pertini) e infine il Palazzo Ducale.

All’interno del Palazzo Ducale potrai trovare stagionali tour museali: io ho avuto il piacere di assistere alla mostra dedicata a Giorgio De Chirico.

Arco di Trionfo e Strada Reale

Se senti un’irrefrenabile voglia di shopping la tua via sarà Via XX Settembre (approfittane per una foto al Ponte Monumentale), se invece hai ancora voglia di monumenti artistici dirigiti in Piazza della Vittoria dove avrai il piacere di ammirare l’Arco di Trionfo.

Superato l’arco, lungo una grande scalinata, in mezzo al verde, sono presenti le rappresentazioni delle tre caravelle.

E’ ora di visitare uno dei patrimoni dell’umanità secondo l’Unesco, ossia Via Garibaldi, la Strada Reale. 

La Strada Reale di Genova è molto caratteristica perché troverai i Palazzi dei Rolli, una serie di Palazzi costruiti uno a fianco all’altro che ospitarono, nella storia, alte personalità in visita a Genova. Sono bellissime strutture tardo rinascimentali e barocche che presentano stupende scalinate, cortili e logge, oltre che opere d’arte che sono sopravvissute alla Seconda Guerra Mondiale.

Al prezzo di 9 euro è possibile visitare i tre principali palazzi: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria-Tursi.

Ammirare tre palazzi al prezzo di uno, mica male no? Lasciati travolgere dall’arte e dalla storia e visitali tutti e tre.

Unica pecca: il percorso da seguire per visitare le sale non è molto chiaro; un cartello o qualche freccia in più non guasterebbero.

Due giorni a Genova, cosa fare? Sì perché volendo queste tappe possono essere visitare in una sola giornata (certo, a passo spedito!). Per questo motivo ho da proporti alcune ore al mare (consiglio in mattinata).

Il mio suggerimento è di percorrere il lungomare fino a raggiungere Boccadasse (no problem, se reputi che il percorso sia troppo lungo esistono anche gli autobus).

Boccadasse è un borgo marinaro della città di Genova che si presta benissimo a tanti scatti colorati (sai, le tipiche casette colorate liguri che amo alla follia) ma non solo: è presente anche una piccola spiaggetta che nei periodi più affollati rischia di risultare claustrofobica.

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Approfittane per un gelato in spiaggia e un bagnetto prima di fare ritorno alla parte di Genova che ti sei perso.

Per concludere il tour di Genova ti consiglio un’ottima vista dall’alto. Per gustarla dovrai andare in Piazza Portello, salire sull’ascensore Castelletto che ti porterà in cima al Balcone Spianata Castelletto: posto perfetto per gli innamorati o semplicemente per chi ama gli sguardi panoramici delle città.

Dove e cosa mangiare a Genova

Cosa mangiare durante la visita di due giorni a Genova?

Per i tuoi pranzi immagino un pasto al volo, di quelli rapidi (anche se leggermente pesante…) per non togliere tempo alle opere d’arte.

Ti consiglio di provare, quindi, un fritto misto take away. Il più consigliato è la famosa Carega: si trova al porto, praticamente di fronte all’Acquario di Genova. Era la friggitoria preferita di De André e si tratta di una delle botteghe storiche.

L’alternativa è un panino, ma di quelli seri! Al Gran Ristoro troverai lunghe code, il motivo è però chiaro: il locale è molto piccolo e la possibilità di scegliere fra più di 150 ingredienti ingolosisce un po’ tutti.

Per la tua cena il mio consiglio è uno tra Trattoria Rosmarino e Locanda Pesciolino.

Il primo è rinomato a Genova, ottimi prezzi e piatti anche ricercati; il secondo prevede menù differenti ogni giorni, rigorosamente con specialità a base di pesce.

Genova con i bambini: dove andare?

Ti ho parlato dell’Acquario di Genova, meta perfetta per far divertire i tuoi bambini (trascorrerai circa 2/3 ore) durante i due giorni a Genova. Ci sono però altre tappe che ho intenzione di segnalarti…

La prima è la Biosfera: si tratta di una bolla di vetro posizionata proprio all’uscita dell’acquario nel quale i bambini potranno ammirare tartarughe, uccelli, insetti coloratissimi, il tutto immersi in una specie di foresta tropicale. Il biglietto di ingresso lo potrete acquistare anche cumulandolo a quello dell’Acquario di Genova.

La Città dei bambini è un’altro posto che mi sento di consigliarti: i tuoi figli potranno imparare tanti aspetti sulla tecnologia e la scienza, un posto dove si potranno divertire toccando con mano tanti oggetti per niente pericolosi; è il luogo perfetto per bambini fino ai dodici anni.

A pochi passi dall’acquario c’è anche il Galeone dei pirati, riproduzione perfetta nel quale i tuoi bimbi potranno scoprire come vivevano i pirati all’interno di un galeone.

Nel Museo del mare, insieme ai tuoi bambini potrai provare tanti aspetti legati al mare e vivere il viaggio degli antenati verso le Americhe. Consigliato!

Non resta che avventurarti con tutta la famiglia… Buon viaggio!

 

Piaciuto questo viaggio di due giorni in una città italiana? Su questo blog potrai trovarne molti altri.

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