Una visita al Castello di Grinzane Cavour

Visita al Castello di Grinzane Cavour

Ho ancora in mente la puntata di “Meraviglie” di Alberto Angela: si parlava delle Langhe piemontesi, del patrimonio dell’Unesco e del vino ma alle spalle dell’amatissimo Alberto Angela il suggestivo Castello di Grinzane Cavour che riempiva l’intero rettangolo della mia televisione.

Pensai: “Ma come diavolo ho fatto a non aver mai visitato questa meraviglia, nonostante Grinzane Cavour si trovi a pochi chilometri da casa mia?”

In questo periodo ricco di visite ai castelli (hai letto del Forte di Bard?) abbiamo deciso di passare il nostro pomeriggio domenicale a visitare il Castello di Grinzane Cavour.

Subito alla vista del castello si rimane sbalorditi dall’imponenza della struttura: un castello dalla forma rettangolare conservato ancora in ottimo stato.

La sua storia non è ancora oggi chiarissima come neppure i suoi precedenti proprietari.

Una cosa però è certa: per circa vent’anni il Castello di Grinzane Cavour ospitò Camillo Benso Conte di Cavour

Vista Castello Grinzane Cavour

Il castello possiede al suo interno:

  • la sede dell’Enoteca Regionale Piemontese;
  • il Museo delle Langhe;
  • il ristorante stellato dello Chef Marc Lanteri.

Al ristorante non ci siamo neppure avvicinati (ovviamente) e l’enoteca l’abbiamo osservata giusto per qualche minuto; vorremmo parlarvi più che altro del Museo delle Langhe.

L’entrata con il biglietto intero è di 6 euro a persona; con l’aggiunta di pochi euro si possono gustare all’enoteca ottimi vini al termine della visita.

Nella prima sala un video che fornisce un po’ di informazioni sul territorio e sulla vita di Camillo Benso. Sempre nella prima sala il Torchio di Monasterolo: lo strumento è antichissimo, circa 1700, e si tratta di un grandissimo torchio lungo circa 9 metri, interamente lavorato a mano e ancora funzionante.

torchio castello grinzane cavour

Molto belle e interessanti anche le sale successive, dedicate ai vini del Piemonte, al Tartufo Bianco di Alba (ogni anno, a Novembre, si svolge l’asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e il ricavato è devoluto in beneficenza).

Sale dedicate anche agli strumenti utilizzati nel passato nell’agricoltura e non solo.

Molto interessante la sala dedicata al vino nel quale, tramite piccoli fogliettini quadrati vengono raccontati “i segreti del vino”.

vino castello grinzane cavour

Di tanto in tanto è consigliatissimo ammirare il colpo d’occhio delle Langhe attraverso le grosse finestre del Castello di Grinzane Cavour.

Ultima sala, anch’essa molto interessante, è quella dedicata a Camillo Benso Conte di Cavour.

Uno schermino trasmette un corto nel quale un personaggio interpreta Camillo Benso raccontando la sua vita e di come è stato per molti anni sindaco di Grinzane; nella stessa sala è presente la storica fascia di primo cittadino indossata da Camillo Benso Conte di Cavour.

fascia camillo benso castello grinzane

Al termine della visita ne abbiamo approfittato per scattare ancora alcune foto e caricare le stories su Instagram; lo sfondo del castello rende tutto più magico.

Visita consigliata!

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