Travel blogger: chi sono? Rispondo ad alcune domande

Molte persone, leggendo la biografia del mio profilo Instagram, mi hanno chiesto: “Travel Blogger? Ma che cos’è?“.

travel blogger

Prendo spunto da questa domanda per impostare un discorso che cercherà di rispondere ad alcune domande che spesso la gente si pone dopo aver sentito queste due parole: Travel Blogger.

Chi è il travel blogger?

Comincio col dirvi che mi sento un Aspirante travel blogger… ma comunque un travel blogger. Perché dico questo?

Prima di tutto non si può essere blogger se non si possiede un blog. Il blog è semplicemente un diario che con l’avvento delle nuove tecnologie ha permesso a molte persone di poter conservare i propri pensieri e le proprie esperienze all’interno in un vastissimo mondo chiamato Internet.

Per arrivare alla definizione di travel blogger basta associare la parola “travel” alla parola “blog” e ne viene fuori un diario nel quale raccontare tutto quello che suscita la passione per il viaggio.

Il travel blogger è, quindi, un grande appassionato di viaggi.

E’ colui che possiede un blog e condivide le sue emozioni e le sue esperienze attraverso parole, foto, video e chi più ne ha più ne metta.

Per finire, il travel blogger è colui che cerca altri “pazzi” di viaggio con il quale condividere una passione.

Ti ho convinto? “Sì, ma non mi è ancora ben chiaro per quale motivo ti definisci travel blogger”.

Ok, in effetti etichettarsi non è il massimo ma affiancando il mio nome a queste parole desidero specificare che ho trovato il mio modo di interpretare il viaggio e sono pronto a “confrontarmi”, partendo dal presupposto che ognuno possiede il proprio modo di interpretare la parola viaggio.

Come si diventa travel blogger?

Penserai che allora ogni persona che ami viaggiare possegga le caratteristiche per poter aprire un sito internet gratuito e potersi definire travel blogger.

Non è proprio così ed è anche per questo motivo che mi definisco un aspirante travel blogger. Bisogna acquisire una serie di competenze che per parlarvene un solo post non basterebbe. Non scherzo.

Non sto parlando solo di regole di scrittura; sto parlando anche di analisi di informazioni e ricerca di quello che ama di più un visitatore (Google Analytics), di tecniche SEO e di essere un po’ i social media manager di noi stessi, dei plugin giusti da utilizzare e di capacità nell’utilizzo di WordPress… E molto altro, senza ovviamente tralasciare la passione che serve in qualunque occasione!

chi è il travel blogger

Penserai che per poter essere definito travel blogger bisogna essere in viaggio 365 giorni all’anno. Il travel blogger può anche solo raccontarti della sua Italia o della gita fuori porta del weekend, non per forza deve aver toccato tutti gli stati del mondo ed essersi imbattuto in tutte le usanze di questi paesi.

Inoltre ti sembrerà strano ma il travel blogger racconta anche di ricordi: è colui che sa tenere stretto vicino a sé le emozioni e le immagini vissute negli ultimi viaggi e che poi decide di liberarsene in tanti piccoli pezzettini, come a voler ricreare un puzzle.

Di fondamentale importanza rimane il contatto con la gente. Per diventare travel blogger bisogna capire cosa cerca il lettore e destreggiarsi con tutte le capacità che si posseggono per cercare di rispondere alle loro domande.

Ai tempi d’oggi difficilmente si può diventare travel blogger se non ci si affida ai social network. Come si fa a non nominare Instagram? Il portale nel quale una fotografia è al centro di tutto, il portale nel quale poter ispirare i follower con la propria idea.

Abbiamo già detto molte cose ma ci stiamo avvicinando con grande velocità alla domanda che frulla un po’ a tutti per la testa…

Si può guadagnare con un travel blog?

A questo punto devo affidarmi un po’ agli esperti…

Ci sono varie strade che possono portare al guadagno ma nella maggior parte dei casi bisogna fare un mix di queste.

Un esempio sono le inserzioni pubblicitarie e per poter puntare su queste bisogna possedere un gran numero di visitatori. Le inserzioni sono strumenti di comunicazioni che mirano a promuovere un servizio, un articolo o qualcosa di simile. Si parla di immagini e banner che si intervallano in svariati punti del nostro schermo cercando di attrarre la nostra attenzione.

Ci sono poi le affiliazioni e queste le conosciamo ormai tutti anche grazie agli influencer di Instagram.

Per avere un’affiliazione ci deve essere dietro un accordo tra il blogger e un’azienda; quest’ultima è disposta a pagare una percentuale al blogger/influencer potendo vantare dell’aumento di vendite dovute dal lavoro del blogger/influencer.

Con molta “fantasia” si possono trovare altri mille modi per ottenere un guadagno. Mi viene in mente la vendita di un libro o di una guida grazie alla grande affluenza che possiede il nostro sito…o perché no, una nostra foto; mi viene in mente la collaborazione “a pagamento” con un altro sito o una testata giornalistica.

Insomma… La fantasia è un punto di forza che il travel blogger deve possedere.

Alcuni travel blogger di successo

Per concludere ho intenzione di fornirti alcuni esempi di successo. 

Te li elencherò linkando il loro profilo Instagram. Clicca per scoprire di più su di loro. Dimenticavo…E’ una lista puramente casuale, non un ordine di preferenza 😉

travel blogger Andrea Petroni
travel blogger Manuela Vitulli
travel blogger Francesco Innocenti
Travel blogger Marika Laurelli

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