Mostre a Cremona: museo del violino, perché visitarlo?

Siete mai stati a Cremona? E al Museo del Violino?  Mostre a Cremona e liutai confluiscono tutte nello stesso posto: il Museo del Violino.

i violini e le chitarre in mostra a Cremona

Museo del Violino, guida alla più musicale delle mostre a Cremona

Non sono un appassionato di strumenti ad arco, violini e chitarre ma leggendo la storia di Cremona e informandomi sui luoghi tipici, ho scoperto che il Museo del Violino non può che essere incluso nel vostro tour.

Quindi un po’ titubante e cosciente di essere parecchio ignorante in materia ho deciso di avventurarmi in questa mostra cremonese.

Biglietto e costi

Il biglietto per la visita al museo ha il costo di 10 Euro (7 Euro per over 65 con documento, per gli studenti con tessera di iscrizione valida). 

Il biglietto include l’affitto di un’audio-guida che una ragazza molto gentile vi consegnerà trattenendo un vostro documento per tutta la durata del percorso del museo.

violini in mostra a Cremona

Le sale del museo

Alcune scalinate parecchio fotogeniche vi separano dalla prima sala del museo, ossia quella rivolta all’origine del violino.

Un particolare che ho notato fin dalla prima sala è l’eleganza e la pulizia nell’esporre concetti riguardanti la storia dello strumento musicale. Una serie di precursori del violino sono presentati e raccontati dall’audio-guida che si attiva automaticamente (o in alternativa digitando il numero esposto a fianco dell’opera).

la bottega del liutaio di Cremona

Più avanti ci si imbatte nella bottega del liutaio: una sala dedicata alle tecniche per creare un violino utilizzate dai liutai del passato e del presente.

Video perfettamente curati nel quale il visitatore ha la possibilità di interagire grazie a grandi schermi touch screen molto intuitivi.

La storia della diffusione del violino è ben raccontata; una grossa mappa racconta come nel mondo si siano diffuse botteghe di liutai a partire dal 1600 (e a partire da Cremona).

Una delle sale più interessanti è sicuramente “Lo scrigno dei tesori“. Una dolce melodia vi accompagna nell’esposizione dei dieci strumenti più illustri che sono presentati nella mostra: le strabilianti creazioni di Antonio Stradivari e alcuni pezzi della famiglia Amati e Guarneri.

lo scrigno dei tesori

Stradivari, il liutaio di Cremona

La parte dedicata ai reperti stradivariani precede un sala nel quale sono esposti alcuni pezzi della liuteria cremonese e due tele riguardanti Antonio Stradivari.

La prima tela è decisamente più piccola e, da quello che ho capito, sarebbe il primo ritratto di Antonio Stradivari, mentre il secondo, decisamente più grande, mostra lo stesso all’opera all’interno della sua bottega.

Verso la fine della mostra è presente una sala interamente dedicata al Concorso Triennale di liuteria contemporanea. Sulla parete di sinistra sono presenti le classifiche dei vincitori ai concorsi, lungo la sala invece le opere di liuteria contemporanea.

Leggendo e digitando il codice che sta a fianco delle opere è possibile ascoltare le dolci melodie dello strumento musicale. Rimanete alcuni minuti per rilassarvi e per scoprire melodie (almeno per me) probabilmente mai sentite.

stradivari e gli strumenti in mostra a cremona

Nell’ultima sala sono presenti spezzoni di liutai cremonesi e della presenza del violino nel cinema. Anche in questa sala la possibilità di rilassarsi e immergersi nella musica.

Nota da prendere in considerazione è l’Auditorium Giovanni Arvedi, presente all’interno del Museo del Violino.

Per concludere: una passeggiata all’insegna della musica e della storia di questo fantastico strumento musicale. Tra le mostre a Cremona questa è quella consigliata,  ideale sia per esperti di musica che per i meno esperti, come me.

Prendete in considerazione di includere nel vostro itinerario il Museo del Violino. Non ve ne pentirete.

Potete troverete sul blog anche l’itinerario di Cremona

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A presto.

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4 Risposte

  1. Jules ha detto:

    Che interessante!!

  2. muctobby ha detto:

    me parece esto el pensamiento excelente

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