Martina Franca, Cisternino e Locorotondo: una passeggiata tra i comuni della Valle d’Itria

valle d'Itria

Valle d’Itria: nell’ultimo post, quello di Alberobello, ve l’avevo promesso che l’avrei nominata ed eccoci qui. Vi sto per parlare di tre comuni che sono immersi in questa valle e dal quale potrete gustarvi delle fantastiche viste che la natura ci mette a disposizione.

Perché da Alberobello è veramente facile raggiungere questi tre comuni e perché una passeggiata, se bazzicate da queste parti, diventa d’obbligo.

Martina Franca

martina franca

Muniti della nostra macchinina siamo arrivati a Martina Franca, un’amabile comune della provincia di Taranto e dopo aver trovato parcheggio ci siamo immediatamente catapultati nel centro storico.

Martina Franca è conosciuta anche per il suo pronunciato stile barocco. Appena messo piede in Piazza Plebiscito non potete che notare la Basilica di San Martino. Ci siamo armati di macchina fotografica e abbiamo cominciato a scattare foto alla fantastica facciata della basilica. Provate a dare uno sguardo anche all’interno 😉

Di grande effetto è anche la Chiesa del Carmine di Martina Franca.

Il mio consiglio è quello di passeggiare tra le viette del paese, scoprirete bellissimi scorci totalmente bianchi che caratterizzano un po’ tutta questa zona della Puglia. Di tanto in tanto potreste finire col gustarvi la vista della Valle d’Itria da una delle balconate che si trovano a Martina Franca.

Vi lascio due foto di Martina Franca, prima di spostarci a Cisternino.

chiesa martina franca

Basilica di San Martino

vista valle d'Itria

Vista sulla Valle d’Itria

Cisternino

cisternino

A Cisternino (ci siamo spostati in provincia di Brindisi) abbiamo incontrato una nostra cara amica. Abbiamo così avuto l’occasione di addentrarci tra le viette (anche qui tutte bianche e ben decorate) senza perderci.

Anche Cisternino gode di ottime viste sulla Valle d’Itria, grazie a delle balconate nel quale potrete approfittarne pure per un aperitivo in quanto dotate di bar.

Centro storico, palazzi interamente bianchi e luoghi d’interesse sono presenti, però vorrei parlarvi di uno dei piatti tipici del posto: le bombette.

bombette cisternino

Cosa sono? Degli involtini di carne di maiale ripiene solitamente con formaggio, sale e pepe ma di fatto potete trovarne di vari gusti. Fermatevi in una delle rosticcerie locali e con pochi euro mangerete squisitamente; vi posso consigliare “Al vecchio fornello“, rosticceria e macelleria nel quale abbiamo avuto il privilegio di assaggiare le famose bombette, in pieno centro storico.

>> Potrebbe interessarti anche: Puglia da gustare, i principali piatti pugliesi

Locorotondo

locorotondo valle d'itria

Passiamo adesso a Locorotondo. Di Locorotondo non scorderò mai le casette bianche e la cupola che ti accolgono ancor prima di mettere piede in paese. Sì, perché già dalla strada che conduce a Locorotondo potrete ammirare una schiera di mura bianche che si affacciano formando un cerchio, da questo il nome “Locorotondo”.

Terzo paese e terza provincia, ci siamo spostati nella provincia di Bari.

Il nostro primo interesse è stato: “perché non raggiungere la cupola che abbiamo visto dalla strada?” 

Sarà molto facile in quanto ben presto raggiungerete la Chiesa madre di San Giorgio Martire. Parecchio maestosa e dall’interno pulito e semplice. Vi consiglio uno scatto alla cupola, ma vista dall’interno: perfetta, con sfumature di giallo e oro, sarà una foto ideale per il vostro profilo Instagram. 

Come prima per Martina Franca e Cisternino, anche qui vi consiglio di perdervi per le stradine bianche del paese. Forse qui a Locorotondo ancor di più…

fiori locorotondo

Io l’ho trovata molto deliziosa. Le pareti bianche sono abbellite dal verde delle piante che le signore locali amano curare con delicatezza. Vi troverete scalinate e interi vialetti dall’aspetto così dolce che non vi stupirete di scoprire che Locorotondo è stata inserita tra i “Borghi più belli d’Italia” nel 2001.

Vi lascio alcuni scatti di Locorotondo e ci vediamo nel prossimo post, quello dedicato ad Ostuni, la città bianca.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *