Lucio Fontana e i suoi neon al Pirelli HangarBicocca

La mostra è chiamata “Ambienti/Environments” ed è dedicata alle opere più sperimentali di Lucio Fontana. Si trova al Pirelli HangarBicocca, a Milano, e sarà possibile visitarla fino al 25 Febbraio 2018.

Lucio Fontana Neon verde blu

In passato, tutte le suo opere (o quasi) concepite per musei italiani e internazionali sono state smantellate al termine delle esposizioni. Quelle che si trovano all’interno della mostra sono per lo più fedelissime ricostruzioni (merito del materiale rinvenuto negli archivi della Fondazione Lucio Fontana). 

Lucio fontana e i neon

La riconoscete questa? Difficile, lo so. Era stata presentata durante la IX Triennale di Milano del 1951.

Lucio Fontana neon Triennale Novecento

Chi è di Milano (ma non solo) potrà riconoscere la struttura luminosa in quanto presente al Museo del Novecento di Milano, nel quale è presente un’altra ricostruzione di oltre 100 metri di tubi al neon.

Le opere presentate sono anche quelle che Lucio Fontana aveva presentato durante la mostra personale alla Galleria del Naviglio nel 1949, come l’Ambiente spaziale a luce nera nel quale viene utilizzata la pittura fluorescente e la luce di Wood.

Lungo il percorso è possibile interagire con le opere, in particolar modo nell’Ambiente spaziale: la ricostruzione è molto fedele a quella del 1966, nel quale sono stati utilizzati gli stessi materiali.

Lucio Fontana ambiente spazio

L’ambiente spaziale prevede al suo interno uno spazio oscuro con tanto di luci fluorescenti al neon color verde e un pavimento in gomma che suscita ai visitatori una sensazione di disorientamento.

Un altro ambiente che mi ha colpito è l’Ambiente spaziale a luce rossa. Questo fa parte di uno dei tre ambienti presenti alla mostra che non sono mai stati ricostruiti dopo la scomparsa dell’artista.

Lucio Fontana neon rosso

Un piccolo accenno ai suoi famosissimi tagli sulle tele lo si può trovare anche su una delle pareti bianche presenti all’interno dell’apposita ambientazione. Le luci sono particolarmente forti tanto da creare distorsioni di luce a chi prova a scattare una foto con il cellulare (compreso me!).

Lucio Fontana Taglio verticale

L’ultima opera è a mio parere la più bella: Fonti di Energia, un soffitto di neon presentato per la prima volta al Centenario per l’Unità d’Italia tenutasi a Torino nel 1961. Un gioco di neon color blu e verde nel quale i visitatori sono (piacevolmente) costretti a rimanere con gli occhi rivolti al soffitto.

Fontana neon verde blu

La mostra è particolare, come particolare fu l’artista Lucio Fontana. Consigliata per una serata “alternativa”.

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A presto.

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2 Risposte

  1. Alessandro ha detto:

    Ci sono stato di recente, è tutto stra interessante e mi trovo perfettamente d’accordo con te, “Fonti di energia” è la stanza più bella di tutte! Mostra super consigliata!

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