Londra raccontata dal vecchio me (4 anni fa)

Londra raccontata da un inedito Carlo del passato

Pochi di voi sapranno che prima di questo blog, 5 anni fa, mi ero fatto le ossa su Blogger.

Londra

Tanto per cambiare mi piaceva raccontare di me e dei piccoli viaggi che facevo chiedendo l’elemosina ai miei genitori. Quando tornavo scrivevo su questo blog (mi sto vergognando parecchio a raccontare tutto ciò) chiamato “Shake your art!”.

[Fortunatamente non lo troverete facilmente in quanto non pervenuto in termini di SEO]

Avevo scritto un post nel quale raccontavo dei quattro giorni passati a Londra. Casualmente oggi sono passato per rileggerlo e ho pensato di proporvelo. 

Ok, mettiamo in chiaro due cose: NON dovrete giudicate la tecnica di scrittura (non che oggi sia un professionista però…) e NON dovrete andare alla ricerca del mio vecchio blog (forse non avrei dovuto dirlo…)

“Vecchio Carlo, lascio a te il controllo!”

Londra raccontata dal vecchio me

Londra, un sogno che diventa realtà.

Volevo raccontarvi dei quattro giorni che ho passato a Londra e lo farò utilizzando foto che rimarranno impresse per sempre nella mia mente.

Torino – London Stansted in due ore, viaggio veloce e indolore e arrivo nel primo pomeriggio.

Io e i miei tre compagni di viaggio (due ragazzi e una ragazza) avevamo intenzione di prendere una camera molto economica e l’abbiamo trovata: il nome dell’ostello è Restup London e se state leggendo e avete intenzione di partire per Londra portando con voi pochi soldi ve lo consiglio. Si trova a circa 300 m dalla fermata metro di Elephant and Castle, la quale si collega a Piccadilly Circus con sole cinque fermate della Bakerloo Line. Per 4 notti abbiamo pagato neppure 80 € a testa e, seppure le camere siano microscopiche, abbiamo trovato il massimo della pulizia, letti comodi e servizi all’altezza di un buon hotel italiano.

Piccadilly Circus

Lasciato il nostro ostello a metà pomeriggio, abbiamo cenato presto per assicurarci una bella serata tranquilla a Piccadilly Circus.

Prima esclamazione: Wow!

Salito l’ultimo scalino della metro ci troviamo davanti le famosissime insegne luminose che pubblicizzano i grandi marchi (Coca Cola, McDonald’s…) e nello spiazzale stracolmo di persone pure dei bravissimi ballerini di strada che intrattenevano la gente. Ripeto: Wow!

Seguiamo un po’ quello che ci dice il cuore, un po’ la massa di turisti che affolla Londra e ci ritroviamo in un bellissimo negozio di quattro piani chiamato M&M’s.

mem londra

Ben presto notiamo che si è fatto tardi e che le nostre gambe non ne possono più. Torniamo alla base.

Tate Modern

Ci svegliamo presto perché abbiamo voglia di fare i turisti e prendendo a caso la mappa di Londra decidiamo di visitare la Tate Modern. Devo ammettere che il nostro senso dell’orientamento non è stato dei migliori e quindi, usciti dalla fermata di Southwark (Jubilee Line) abbiamo provato a seguire le indicazioni e prima di arrivare a destinazione abbiamo fatto una perfetta colazione in un bar/ristorante italiano: Carlo’s Kitchen.

La Tate Modern è la galleria d’arte moderna più visitata al mondo, si trova in un ex centrale elettrica ed è totalmente gratuita.

Hyde Park

scoiattolo hyde park londra

Dopo tanta arte decidiamo di spostarci parecchio (anche se con la metropolitana non sembra poi così tanto) e siccome il sole splende alto nel cielo andiamo a fare una passeggiata a Hyde Park.

Verde perfettamente curato, aria pulita, alberi, animali e tutto quanto ci si possa aspettare da un parco di queste dimensioni. 

 

Siccome la residenza della regina si trova a pochi metri da Green Park decidiamo di fare un giro per questo semplice e verdissimo parco. Nonostante fosse ora di pranzo, quello che più mi ha colpito è stata la moltitudine di persone sedute/sdraiate sul prato con l’unico scopo di rilassarsi.

Buckingham Palace, Big Ben e London Eye

Usciamo dal parco e davanti a noi, in tutta la sua grandezza, si presenta Buckingham Palace. 

buckingham palace londra

Attraversiamo The Mall ma invece di mettere piede a Trafalgar Square viriamo verso i simboli di Londra: Big Ben e London Eye.

Giuro di essermi emozionato alla vista del Big Ben. L’avevo già visto in lontananza e non pensavo di rimanere colpito a cotanta grandezza. La “torre cicciottella”, così mi è venuto di chiamarla alla prima vista. Stupendo!

big ben london eye

Shopping time

Muscoli indolenziti ma tanta voglia di goderci questa città: quindi ci dirigiamo verso i famosissimi grandi magazzini di Harrods.

harrods londra

Sinceramente non avevo idea di come potessero essere all’interno e non ero molto emozionato al pensiero di doverci entrare ma…che lusso!

Qualsiasi tipo di oggetto, dall’abbigliamento ai gioielli, dai dolci al pesce… ti fa pensare al lusso. Senza parole!

Ceniamo e decidiamo di fare una bella passeggiata per negozi: Oxford Street, Carnaby Street e tutte le sue piccole vie nella zona. Quali posti migliori per far shopping?

Decidiamo di tornare alla base cominciando a progettare il nostro terzo giorno a Londra: che ne dite di Camden Town?

Camden Town

Terzo giorno. Sveglia alle otto e si parte.

Prendiamo la Bakerloo Line fino a Waterloo per poi prendere la Northern Line che ci porta dritto dritto a Camden Town.

camden town londra

Tutti prima di partire mi aveva consigliato: “Devi assolutamente fare un giro per Camden Town” e così ho fatto.

Abbiamo passato l’intera mattinata tra i negozietti e le bancarelle del mercato e nonostante tutto non siamo riusciti a visitarla per intero. Una grossa idea, comunque, ce la siamo fatti: in questo enorme mercato stracolmo di colori si può acquistare veramente di tutto in quanto si trovano banchetti di qualunque genere (io ad esempio sono riuscito ad acquistare anche un dilatatore per lobo). Camden Town, a parer mio, è il luogo ideale per fare regalini ad amici e parenti.

Per le vie di Camden scorre il Regent’s Canal che arricchisce il panorama del luogo e in alcuni momenti ti fa credere di essere ad Amsterdam. Spettacolare!

moto camden town londra

 Per l’ora di pranzo ci si può sbizzarrire: cinese, brasiliano, spagnolo, thailandese… e tante altre persone sono contente di farti assaggiare le specialità della loro tradizione culinarie. Noi, per mangiare qualcosa di diverso dal solito, abbiamo deciso di mangiare Thailandese a bordo di alcune moto.

Notting Hill

Prendendo la Central Line – la linea rossa che attraversa centralmente gran parte di Londra – si arriva nel quartiere di Notting Hill. Lì è possibile attraversare Portobello Road, luogo di nuovi acquisti.

portobello road londra

Noi, più che altro, ci siamo fiondati sul cibo e quindi prima un arancino siciliano in un carinissimo negozio di tavola calda e poi un buon cupcake.

Portobello Road è decisamente più spettacolare il sabato, quando vengono esposti molti articoli di antiquariato; nonostante tutto è molto carino pure nei primi giorni della settimana, il tutto arricchito da casette  colorate, strette e alte.

Chelsea

La sera l’abbiamo passata nel famosissimo quartiere di Chelsea, uno dei quartieri più ricchi di Londra. 

Attraversando Kings Road è possibile vedere delle bellissime vie colme di casoni alti e bianchi. Lusso!

Prima di tornare a casa abbiamo deciso di dare uno “sguardo” anche allo Stamford Bridge, celebre stadio del Chelsea F.C.

Giorno 4. Prima tappa: British Museum.

British museum

british museum londra

Chi visita Londra non può non passare per questo museo, uno dei più importanti al mondo.

Enorme, sembra quasi infinito. Scale, scale e ancora scale che dopo un po’ ci siamo chiesti: “Ma qui ci siamo già passati?”

Finita la visita pranziamo e prendendo la Piccadilly Line arriviamo a Covent Garden, nuovo sinonimo di shopping. Molto affollato. Per tornare in superficie due possibili vie: o l’ascensore o le scale. L’ascensore è stracolmo e optiamo per le scale. Una scritta ci preoccupa: “l’equivalente di 15 piani”; ma sì, proviamoci. NON L’AVESSIMO MAI FATTO! Fiatone e dolore alle gambe!

Tutti i migliori negozi, ristoranti, mercato ortofrutticolo e quant’altro: questo è il distretto di Covent Garden.

Serata all’insegna delle lunghe passeggiate per Oxford Street e infine il bellissimo London Bridge.

london bridge londra

National Gallery

Ultimo giorno a disposizione; anzi, ultime ore! L’aereo per il ritorno in Italia è previsto per il pomeriggio.

Dove possiamo trascorrere queste ultime ore? National Gallery è la risposta.

National Gallery Londra

National Gallery si trova nella storica Trafalgar Square, bellissima piazza arricchita dalla colonna di Nelson e grosse statue rappresentanti leoni.

Van Gogh, Cézanne, Monet, Manet… National Gallery, dopo il Louvre di Parigi, è stata la galleria più bella che abbia mai visto. 

Dobbiamo raggiungere la stazione di Victoria ma veniamo ammaliati da un bellissimo negozietto di cupcakes e…Non potevamo non mangiarne uno!

cupcake londra

Londra è stato un sogno che si è realizzato. Londra rimarrà nel cuore per sempre e spero di tornarci il più presto possibile.

 

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