Due giorni a Trapani: tutto quello che devi vedere

Se penso ai due giorni a Trapani mi vengono in mente due giorni colmi di felicità. Io e Nina ci siamo goduti la tranquillità della città, abbiamo camminato e siamo andati alla scoperta del suo centro storico, senza affanno e senza troppe mete.

Il nostro secondo giorno l’abbiamo dedicato alla fantastica Erice e alle saline ma non ti voglio anticipare niente. Seguici in questo breve itinerario di Trapani e scopri con noi come visitare Trapani in un weekend.

Trapani: cosa vedere in due giorni

La bellezza di Trapani è un po’ come per tutta la Sicilia: si vive nelle sue tradizioni, nel forte profumo di passato e nella storia che emanano le città e i monumenti storici.

Per Trapani ci siamo segnati giusto due o tre mete da non perdere assolutamente, per il resto ci siamo lasciati trasportare dalle nostre sensazioni.

Abbiamo mangiato divinamente (e a breve ti diremo anche dove) e ci siamo goduti il suo mare e la sua spiaggia.

Non mi dilungherei troppo e comincerei con il parlarti di cosa non perderti in due giorni a Trapani.

mare spiagge trapani
cosa vedere a Trapani

Centro storico di Trapani

Il nostro b&b si trovava proprio su una delle strade principali del centro storico di Trapani: il suo nome è La Dimora di Odisseo (mica male, si fa colazione su un balcone e tutto è curato alla perfezione).

Non ti parlerò di ogni singola attrazione del centro storico per due motivi: 1 non ricordo il loro nome, 2 sono troppi se si decidesse di includere tutte le chiese, monumenti e luoghi d’interesse.

Quello che ho intenzione di accennarti sono le Cento Chiese, le Mura di Tramontana e il Palazzo Senatorio.

Trapani viene definita la Città delle Cento Chiese, tra queste consigliamo di visitare la Cattedrale di San Lorenzo con la facciata barocca risalente all’epoca normanna, il Santuario dell’Annunziata con la Madonna di Trapani al suo interno.

Di grande interesse anche i palazzi in stile barocco come Palazzo Senatorio che potrai godere durante le tue passeggiate rilassanti per le vie del centro.

Continua la passeggiata lungo le Mura di Tramontana, le mura perimetrali della città di cui rimane circa un chilometro da ammirare.

centro storico trapani

Torre di Ligny

Nei due giorni a Trapani non perderti la torre sul mare; per raggiungere la Torre di Ligny dovrai incamminarti per alcuni minuti. La torre, infatti, si trova propria sulla punta della costa della città.

La torre si presta a dei bellissimi scatti, in quanto alle sue spalle si estendono le sfumature blu del mare.

Al suo interno si trova il Museo della preistoria e la collezione di anfore ritrovate nel sito archeologico di Trapani. Il costo per la mini-visita è di 2 euro (ma si può anche evitare di entrare).

Poco distante, su un’isoletta si trova il Castello della Colombaia, aperto solamente durante le giornate FAI.

Il mercato del pesce

mercato pesce trapani

Non molto distante dalla Torre di Ligny, seguendo l’odore forte del pesce, ti ritroverai al mercato.

Non ti so dire cosa mi sia piaciuto ma ti posso assicurare che riuscirai a scattare delle foto autentiche e molto colorate.

Noi abbiamo avuto la fortuna di trovarlo parecchio animato e si prestava a degli scatti di vita mondana che mi piace ricordare anche su questo blog.

Chiesa del Purgatorio

Tornando indietro in direzione centro storico, il mio consiglio è di soffermarsi sulla facciata della Chiesa del Purgatorio.

La facciata è stata realizzata nel 1714 e presenta decorazioni e raffigurazioni degli apostoli e di Gesù. Durante la Seconda guerra mondiale è stata colpita durante e, nonostante sia stata ricostruita, la facciata mostra ancora i segni di quell’attacco.

Al suo interno ci sono 22 sculture chiamati “Misteri” (Passione di Cristo) che provengono dalle botteghe di Trapani. Vengono portati in processione il Venerdì Santo.

Le Saline di Trapani

Le Saline sono una delle tappe principali della città, devi assolutamente includerle nei due giorni nel trapanese.

Si dice che furono addirittura i Fenici a dare il via al commercio dell’oro bianco della Sicilia, il sale.

Visitando le saline avrai modo di scoprire come si otteneva e come si ottiene ancora oggi il sale dall’acqua di mare, ammirare i mulini, le antiche attrezzature e l’estrazione del sale dalle vasche.

Il costo delle saline è di 1 euro, comprensivo del museo invece 3 euro. Gli orari di apertura sono: dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 19.

saline trapani

Spostandosi verso Marsala e in altre zone è possibile ammirare altre saline, tutte altrettanto belle.

Un giorno ad Erice: cosa vedere

Cosa vedere ad Erice? Nei due giorni a Trapani devi includere Erice perché ti propone un itinerario attraverso stradine e angoli pieni di fascino e paesaggi antichi.

Erice è visto come il Monte del mito: si dice infatti che una serie di personaggi mitologici si erano dati udienza su questo monte per un convegno. Inoltre molti popoli che si sono succeduti hanno innalzato molte chiese perché era vista come la Montagna del Signore.

Ad Erice si arriva con la Funivia che si prende dalla Trapani. Ti consigliamo assolutamente questa scelta perché durante il tratto avrai modo di ammirare la bellissima conformazione di Trapani e delle sue saline; inoltre eviterai il traffico.

Erice fa parte dei Borghi più belli d’Italia (chiaro!); una volta arrivato ti consiglio di fermarti alla Torre di Re Federico, prima tappa, per acquistare il biglietto per visitare i principali monumenti del borgo storico.

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Torre di Re Federico e Real Duomo

La Torre di Re Federico si trova in uno spiazzale, proprio a fianco del Real Duomo.

Si tratta di un’antichissima torre di vedetta risalente alle Guerre Puniche e fu fatta costruire da Re Federico III che visse per parecchi anni ad Erice nelle guerre di successione al trono di Sicilia.

Dopo aver affrontato 108 gradini si potrà ammirare una stupenda vista dall’alto (come se Erice non fosse già molto in alto).

Anche il Real Duomo fu fatto costruire da Re Federico III anche se nel corso degli anni ha ricevuto diversi ammodernamenti.

E’ in stile gotico chiaramontano ed è dotato di un campanile e un bellissimo portico con il quale scattare molte foto-ricordo. Anche l’interno vale una veloce visita: oltre alle navate, è possibile visitare l’abside, il tesoro e la sacrestia per ammirare pezzi unici della storia di Erice.

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Monastero del SS. Salvatore

L’intero Monastero del SS. Salvatore poggia su antiche cisterne legate al culto della Venere Ericina.

Apparteneva alla famiglia Chiaromonte e fu donato alle Benedettine per farne un monastero. Nella cripta venivano sepolte le Benedettine defunte mentre nel giardino vi erano gli ambienti di lavoro come gli antichissimi forni per produrre il pane e i dolci di badìa.

Dell’antica chiesa rimangono alcune tracce architettoniche esterne. Al suo interno è possibile ammirare le cappelle, i decori e i parapetti.

Chiesa di San Giuliano di Erice

La Chiesa di San Giuliano fu per molto tempo il punto più importante di Erice, tanto che si trova nella parte più alta del borgo. Erice, infatti, fino ala 1936 aveva il nome di Monte San Giuliano, in ringraziamento al soccorso dato al Gran Conte Ruggero per l’assedio di Erice ancora in mano musulmana.

Al suo interno abbiamo avuto modo di ammirare i “Misteri”, delle statue che rappresentano le ultime ore di vita di Gesù, oltre alla sacrestia e la sala della congrega dei 33.

Castello di Venere e Torretta Pepoli

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Il Castello di Venere è di provenienza Normanna e fu costruito sull’area del tempio della dea Venere. Per molti anni non fu utilizzato per il suo scopo mentre fino ai primi del Novecento fu trasformato in carcere.

Nel 1870 venne costruita la Torretta Pepoli per volontà dello studioso e mecenate Agostino Pepoli. Fu il luogo di ritrovo di uomini di cultura, oggi è l’Osservatorio permanente di Pace, Faro del Mediterraneo e museo interattivo.

Dove mangiare a Trapani

Dove mangiare bene a Trapani? Te lo diciamo noi!

Il nostro consiglio assoluto è il ristorante 210 grammi: qui hai la possibilità di mangiare bene, tanto, cibo tipico, piatti elaborati, tanto tanto pesce e i camerieri sono eleganti e professionali. Cosa vorresti di più? Io e Nina, amanti del buon cibo, ce ne siamo ovviamente innamorati.

Ah, quasi dimenticavo. A breve uscirà un nuovo articolo con tutte le specialità di Trapani e dintorni. Non perderlo. Lo linkerò qui.

mangiare a trapani

Quando ti sposterai ad Erice non puoi che provare il dolce tipico di Erice: le Genovesi. Uno dei tuoi obiettivi nei due giorni a Trapani sarà la Pasticceria Maria Grammatico. Non potrai perderla perché sarai attratto dal profumo e dai turisti che sono impazienti di provare questa specialità.

Cosa sono le Genovesi? Sono dei dolcini di pasta sfoglia con all’interno una delicatissima crema pasticcera e al termine dello zucchero a velo. Vengono servite ancora un po’ tiepide. Incredibili.

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