Cosa vedere a Bologna in due giorni

Siamo qui per dirti cosa vedere a Bologna e per proporti un bellissimo itinerario a piedi che, senza alcun dubbio, ti farà innamorare del vivace capoluogo dell’Emilia Romagna.

Ti sembrerà strano ma è incredibile come in soli due giorni una persona possa sentire Bologna come parte integrante della propria persona; è una città talmente vissuta ed energica che avrai l’impressione di aver compreso a fondo lo spirito emiliano. 

Cosa vedere in due giorni a Bologna

Il nostro percorso è iniziato dalla Stazione Centrale di Bologna, facilmente raggiungibile con l’alta velocità (dalle principali stazioni) oppure con regionali.

Dalla stazione potrai usufruire degli autobus cittadini; questi ti porteranno vicino a tutti i punti che nomineremo durante l’itinerario; in alternativa, in soli 20 minuti potrai raggiungere la piazza principale ossia Piazza Maggiore.

Piazza Maggiore

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Piazza maggiore è la piazza principale della città. Se è la prima volta che visiti Bologna non potrai che rimanere sbalordito dalla bellezza di quest’ultima.

Cosa rende così bella Piazza Maggiore?

Sicuramente la Basilica di San Petronio, la basilica mai terminata; proseguendo il Palazzo comunale risalente al ‘300 e infine il Palazzo del Podestà.

Secondo molte persone la canzone di Lucio Dalla “Piazza grande” si riferisce proprio a Piazza Maggiore, tanti altri invece pensano si riferisse a Piazza Cavour, piazza nel quale Lucio Dalla ha abitato da giovane.

Basilica di San Petronio

Una delle strutture da visitare durante i due giorni a Bologna è sicuramente la Basilica di San Petronio.

Ti consiglierei caldamente di visitare la Basilica per i seguenti motivi:

  • per la facciata incompleta alquanto unica e dalla storia travagliata; la parte inferiore è rivestita in marmo (tra il ‘300 e il ‘500) mentre quella superiore non è mai stata rivestita sia a causa di diatribe su come completarla che per la mancanza di finanziamenti;
  •  perché è una delle chiese più grandi d’Europa, per la precisione la quarta più grande in Italia (la terza se si decidesse di escludere San Pietro in quanto dello Stato della città del Vaticano);
  •  per le ventidue cappelle lungo le navate che contengono una grandissima quantità di opere;
  •  per la Meridiana di Danti e soprattutto per la Meridiana di Cassini, la più grande al mondo.
Insomma, non si può visitare Piazza Maggiore senza assaporare la bellezza della sua basilica.

Fontana del Nettuno

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Adiacente a Piazza Maggiore troviamo Piazza del Nettuno nel quale è possibile ammirare un altro simbolo della città di Bologna: la Fontana del Nettuno.

La fontana, conosciuta anche come “il gigante”, è frutto di Portigiani, Laureti e Gianbologna. I lavori di restauro, invece, sono terminati da pochi mesi.

Curiosità: se ti posizionerai sulla “pietra della vergogna” in Piazza del Nettuno potrai adocchiare lo “scherzetto” messo in atto da Giambologna; da questa particolare angolazione, il pollice della mano del Nettuno fa sembrare il genitale in posizione eretta.

Questo è uno dei 7 segreti di Bologna; se vuoi scoprire anche gli altri, presto arriverà un post che arricchirà l’argomento.

Cosa vedere a Bologna: Palazzo dell'Archiginnasio

Archiginnasio cosa vedere a Bologna

L’Archiginnasio di Bologna è stato una piacevole scoperta. Fu sede dell’antica Università, ora è invece la biblioteca comunale.

Al suo interno, a testimonianza della storia dell’antica università, è presente la più grande collezione araldica al mondo: circa 6000 stemmi rimasti con annessi nomi e dediche ai professori.

Mentre ti trovi ancora in pieno centro, non dimenticarti la Biblioteca Salaborsa: al suo interno una vastità incredibile di scaffali, un reparto dedicato ai bambini, un bar e degli scavi archeologici visitabili solamente in determinati giorni e ore che sono consultabili a questo sito.

Il Compianto sul Cristo Morto

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Una delle opere più belle che io abbia mai visto. Non ci credi? Ti invito a visitarla.

Il Compianto sul Cristo Morto è un gruppo di sculture in terracotta, capolavoro di Niccolò dell’Arca.

L’opera d’arte si trova nella piccola Chiesa di Santa Maria della vita a Bologna. All’interno della chiesa avrete la possibilità di fare il biglietto per dare un accurato sguardo al Compianto; 4 euro per il biglietto intero mentre 2 euro per il ridotto.

Le due torri di Bologna: Asinelli e Garisenda

Torri di Bologna cosa vedere

Altro simbolo indiscusso di Bologna: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda.

Non si può dimenticare l’emozione che si prova quando, imboccando Via Rizzoli, le due torri cominciano a svettare in tutto il loro particolare splendore.

Entrambe talmente pendenti da sfidare la più famosa delle torri italiane; su una delle due, però, è possibile salire fino in cima: stiamo parlando della Torre degli Asinelli, la più alta tra le due.

Il mio consiglio è quello di prenotare il biglietto online (puoi prenotarlo a questo sito); in alternativa dovrai recarti al centro informazioni turistiche di Bologna presente in Piazza Maggiore. Attenzione! Recati almeno il giorno prima in quanto i biglietti sono limitati e finiscono in fretta. Il prezzo è di 5 euro per il biglietto intero mentre 3 per quello ridotto.

Biglietto alla mano, fatti forza perché dovrai affrontare ben 498 gradini prima di arrivare in cima; la vista che ammirerai, però, è veramente unica.

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Cosa vedere a Bologna: il complesso delle 7 chiese

Ti basteranno pochi passi per arrivare in Piazza Santo Stefano. Qui ti imbatterai nella basilica che si affaccia sull’omonima piazza.

“Perché 7 chiese?” ti verrà da pensare. Bisognerà entrare per capirne il motivo (ingresso gratuito).

Ad oggi sono solamente quattro le chiese presenti e si trovano una dentro l’altra, intervallate da il chiostro e il Cortile di Pilato, entrambi molto suggestivi.

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Il complesso era stato immaginato come copia del Santo Sepolcro di Gerusalemme, per questo negli anni furono apportati ampliamenti e pian piano crebbe fino ad avere ben 7 chiese.

Per concludere, approfittane per un aperitivo con lo sguardo sulla basilica delle sette chiese.

Street art a Bologna

Bologna è una delle città con più graffiti che io abbia mai visto. Puoi trovarli ovunque: sui garage, sulle facciate, sui muri, sui portoni e sulle scalinate.

Questo aspetto la rende particolarmente giovanile e ricca di arte. Ho potuto notare i colori della street art bolognese in particolar modo in Via del Pratello e Via Zamboni ma, per avere una mappa completa delle opere, potrai consultare questo sito nel quale sono indicate vie e foto delle opere. 

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Il verde di Bologna: Giardini Margherita

Cosa vedere a Bologna? Anche un po’ di verde. I Giardini Margherita sono il parco più esteso e frequentato di Bologna, dedicato alla Regina Margherita (moglie di Umberto I) e realizzato prendendo spunto dal già presente Parco del Valentino di Torino.

Approfittane per un momento di svago, una passeggiata rilassante e, perché no, un drink all’interno del parco.

Non perderti la palazzina liberty, il lago artificiale e la statua raffigurante Vittorio Emanuele II.

Se non sei ancora stanco/a di verde ti attende il Parco della Montagnola, il parco più antico di Bologna. Lo riconoscerai dalle grandi scalinate che dovrai affrontare per arrivare in cima; carino e perfetto per una pausa tra una visita e l’altra.

Cosa vedere a Bologna: il Santuario di San Luca

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Zaino in spalla e scarpe comode, si parte in direzione Santuario della Madonna di San Luca.

Visibile da tutta la città, San Luca è l’ennesimo simbolo della città di Bologna. Si erge sul colle della guardia e, oltre ad essere un punto di ritrovo spirituale, è anche meta di turisti e bolognese che intendono fare dell’attività fisica.

Per arrivarci a piedi bisognerà “passeggiare” sotto il portico di San Luca, il portico più lungo al mondo. Misura 3796 metri, ha 666 arcate e, attenzione attenzione, ben 489 scalini. Da Via Saragozza la situazione diventa più complicata in quanto si comincia a salire (più precisamente dall’Arco del Meloncello).

Orari di apertura del Santuario: nei giorni feriali dalle 6.30 alle 17 da novembre a febbraio e fino alle 19 da marzo a ottobre. Nei giorni festivi è aperto dalle 7 alle 17 da novembre a febbraio e dalle 7 alle 19 nel periodo che va da marzo a ottobre.

portico san luca più lungo al mondo

Dove mangiare a Bologna?

Per rispondere a questa domanda abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta.

Senza ombra di dubbio bisogna provare la pasta fresca tipica emiliana; noi su consiglio dei nostri amici siamo andati da Sfoglia Rina, in pieno centro; abbiamo affrontato circa mezz’ora di coda ma al termine di quest’ultima… il Paradiso!

tortellini sfoglia rina bologna mangiare

Tra le bontà che abbiamo avuto il piacere di provare sicuramente la torta Tenerina, specialità emiliana a base di cioccolato.

Si potrebbe parlare all’infinito della cucina emiliana e per questo magari riserveremo uno spazio dedicato.

Per il momento ci fermiamo qui, come avrete capito la bellezza di questa città ci ha stregato; per questo motivo non vediamo l’ora di tornare anche solo per respirare l’energia che Bologna ha da offrire.

Presto rimetteremo in funzione la nostra newsletter. Iscriviti per rimanere sempre aggiornato/a sui nostri ultimi itinerari e i consigli di viaggio 😉 Ti lasciamo del tempo per curiosare sul nostro blog, a presto.

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