Burano, come arrivarci e cosa fare nel paradiso dei colori

Burano è una delle isole di Venezia, una delle preferite dai turisti in visita a Venezia. Burano è conosciuta come uno dei luoghi più colorati al mondo e in particolar modo adorata da tutti gli appassionati di casette colorate come me.

Burano come arrivarci

In questo articolo vi daremo due dritte sulla coloratissima isola di Burano, quali sono le cose da fare una volta sull’isola e soprattutto quali sono i modi per raggiungerla.

 

Come arrivare a Burano?

Burano è una calamita per tutti i turisti che si trovano in visita all’amatissima Venezia. I turisti rimangono affascinati dai colori sgargianti delle casette abitate di Burano. Queste casette hanno un fascino particolare, non solo perché sono molto fotogeniche ma anche perché possono vantare dei fantastici riflessi delle acque dei canali.

Una foto di Burano, infatti, comprende spesso casette + riflesso delle stesse lungo il canale soleggiato.

Sempre lungo questi canali potrete trovare alcune anziane signore prese a ricamare i famosi merletti di Burano… ma di questo ne parliamo tra poco.

Veniamo, però, ad uno dei dilemmi che affliggono molte persone: come raggiungere Burano?

 

Burano si raggiunge con il vaporetto actv che potrete prendere dalla fermata di Fondamente Nove.

Per arrivare a Fondamente Nove (se non avete voglia di camminare troppo) avete tre possibilità:

  1. Linea 1 che vi porterà fino a Ca’ D’Oro e da lì sono solo 5 minuti a piedi. Una volta a Fondamente Nove cercate l’imbarco della linea 12, collegamento con Burano.
  2.  Linea 3 che vi porterà fino alla fermata Murano Faro; da lì prendete la linea 12 diretta a Burano.
  3. Linee 4.2 e 5.2, scendete a Fondamente Nova e dirigetevi alla linea 12 dal quale prenderai il vaporetto per Burano.
 A questo punto non vi basta che impossessarvi del ticket per il vaporetto 12 le cui fermate sono:
 Murano –> Mazzorbo –> Burano –> Treporti.

Il ticket per una singola corsa è di 7 euro (quindi andata + ritorno 14 euro). In alternativa potrete prendere l’abbonamento giornaliero del costo di 20 euro, l’ideale per visitare anche la fantastica Murano.

Cosa fare a Burano?

Prima cosa in assoluto da fare è tirare fuori la macchina fotografica/smartphone e cominciare a fotografare.

Ci sono casette colorate ovunque e con il cambiare della luce del sole le vostre foto avranno sempre una sfumatura diversa ma che vi convincerà.

Sapete come mai Burano è la patria delle casette colorate?

Perché durante l’inverno Burano (e non solo) viene avvolta da un fitto strato di nebbia e quindi i pescatori di ritorno a casa possono intravedere con più facilità la loro casetta. Non è una curiosità molto ma molto dolce?

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Questa passione per il colore ha portato con il passare del tempo a sfruttare ancor di più l’aspetto artistico dell’isola tanto che nei primi anni del Novecento è nata la cosiddetta Scuola di Burano, importante per la pittura moderna veneziana. Fautori di questa scuola, tra i più importanti citiamo Rossi, Martini, Novello e Dalla Zorza.

Nel corso della vostra passeggiata all’insegna del colore, non dimenticate di perdervi tra i canali; finirete sicuramente in Piazza del Buranello, la piazza principale dell’Isola.

Buranello è un biscotto a forma di anello, eppure la piazza non prende il nome da questa specialità dolciaria ma dal musicista del Settecento Baldassarre Galuppi che veniva chiamato proprio Buranello.

In questa piazza troviamo la facciata della Chiesa di San Martino, molto particolare non solo per le opere che si possono trovare al suo interno (Crocifissione di Gianbattista Tiepolo e la Fuga dall’Egitto di Giovanni di Niccolò Mansueti) ma anche per il campanile che sovrasta l’intera isola che è pendente… tanto pendente!

Come parlare di Burano, inoltre, senza fare riferimento ai famosissimi merletti di Burano?

I merletti furono espressione della sensibilità femminile ma non solo, portavano anche un grosso profitto alle attività che le producevano.

A Burano potete trovare il Museo del Merletto nel quale avrete la possibilità di ripercorrere la storia del merletto e se si è fortunati si possono incontrare anche alcune merlettaie all’opera.

Tra uno scatto è un altro non dimenticate i pasti fondamentali della giornata. Vi elenco le attività più famose dell’isola: 

  • Al Gatto Nero dove potrete assaggiare il risotto alla buranella fatto con Carnaroli e pesci ghiozzi o paganei; i prezzi sono un po’ più alti della media ma è molto consigliato.
  • Da Garbo, prezzi più nella media e dolci di alta qualità, provate spumiglie e buranelli.
  • Trattoria da Romano, ristorante storico nel quale potrete assaggiare una cucina di pesce ottima.
In alternativa fermatevi in una delle altre attività e provate un mix di pesce fritto che così buono potrete trovarlo solamente in zona.
Non ci resta che salutarci. A presto con nuovi post su Venezia e dintorni.

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